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Valentino Rossi (Getty Images)

Oggi la Yamaha ha battezzato la nuova moto a Madrid con i suoi piloti ufficiali: Valentino Rossi e Maverick Vinales. Una grande festa che ha permesso al team di Iwata di svelare finalmente la nuova moto dalla livrea più blu rispetto agli altri anni. Naturalmente il Dottore è stato grande protagonista nella presentazione soprattutto per quanto concerne il tema legato al rinnovo di contratto.

Come riportato da “Marca”, infatti, Valentino Rossi ha così affermato: “Sapevo del rinnovo di Maverick, ne avevo parlato con Jarvis. In passato qualche volta ho firmato all’inizio e qualche volta durante la stagione. Voglio ancora aspettare, almeno sino a dopo i test e le prime gare. Non abbiamo bisogno di discutere del contratto”.

La MotoGP non finisce senza Rossi

Il Dottore ha poi proseguito: “Vorrei andare come negli ultimi anni, escluso il 2017, devo vincere più gare e fare più podi se voglio vincere il mondiale, ma non è un’ossessione. Si parla sempre di un rinnovo di 2 anni, ma vedremo se continuare ancora per 1 o per 2 anni. Tutte le opzioni sono possibili, può darsi anche che continui solo per 1 anno”.

Valentino Rossi ha anche parlato delle difficoltà che si accumulano anno dopo anno con l’avanzare inesorabile dell’età: “Ho un patrimonio di esperienza, non pensavo quando ho cominciato di correre per così tanti anni. Con Vinales ho un ottimo rapporto, sia lui che Lorenzo hanno rappresentato e rappresentano uno stimolo per me. Io sono una parte importante di questo sport, ma anche senza di me continuerà tutto, per ora però penso solo a correre”.

Parlando del nuovo telaio, invece, il 46 ha fatto capire che probabilmente verrà utilizzato quello del 2016 come base per sviluppare il 2018. Sia Rossi, Vinales e Zarco hanno, infatti, asserito che era la scelta più giusta da fare.

Antonio Russo

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