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Maverick Vinales
Maverick Vinales (©Getty Images)

La Yamaha non sembra ancora in piena forma se si considera che il circuito di Losail dovrebbe essere favorevole alle YZR-M1. Maverick Vinales accusa i soliti problemi di grip dovuto al “vuoto” elettronico che causa un eccessivo degrado della gomma posteriore. Nonostante un nuovo motore e un telaio rivisitato in stile 2016 i tecnici di Iwata non sembrano aver trovato le risposte necessarie.

Il pilota di Figueres chiude la prima giornata fuori dalla top-10 con un gap di 834 millesimi dal best lap di Andrea Dovizioso, quasi 4 decimi da Valentino Rossi in nona piazza. Tra i due ufficiali la moto satellite di Johann Zarco. “È quello che mi aspettavo. I test non sono andati molto bene. Mi aspettavo di più ma abbiamo avuto problemi in quasi tutte le aree, specialmente nel secondo settore”, ha spiegato Vinales. A preoccupare il box #25 i dubbi che non hanno nè piedi nè testa, perchè si brancola nel vuoto già da troppo tempo. “Non mi sento bene con la moto. Dobbiamo continuare a lavorare. Non so davvero cosa succede, bisogna lavorare duramente”.

Non è un mistero che i problemi Yamaha siano tutti focalizzati sulla centralina Magneti Marelli, il grande nodo irrisolvibile che da quasi un anno crea scompensi irrisolvibili. Per non perdere subito punti preziosi in avvio di campionato bisognerà trovare una soluzione provvisoria nella giornata di domani. “Sto usando un telaio del 2016, è stato modificato solo in piccoli dettagli. Penso che non sia il telaio, dobbiamo migliorare l’elettronica. Inoltre, dobbiamo creare più grip sul posteriore, che è molto importante qui, soprattutto per la distanza di gara – ha aggiunto Maverick Vinales -. Faccio del mio meglio, gestisco l’acceleratore con molta attenzione, ma consumiamo troppo le gomme. Guido molto più delicatamente rispetto all’anno scorso, non voglio causare problemi durante la guida. Ma sinceramente dobbiamo migliorare la moto”.

Luigi Ciamburro