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Danilo Petrucci e Jack Miller

MotoGP | Presentazione Ducati Pramac Racing Team 2018

Il team Pramac Racing è stato ufficialmente presentato nell’esclusivo scenario della Sala Olimpo della Linea Urus dello stabilimento produttivo di Lamborghini a Sant’Agata Bolognese (BO). Ad aprire le danze Claudio Domenicali, CEO Ducati, che ha esaltato il teatro della presentazione, e Paolo Campinoti, amministratore delegato di Pramac.

L’argomento MotoGP entra nel vivo con il triumvirato formato da Gigi Dall’Igna, Paolo Ciabatti e Francesco Guidotti. Il Direttore generale di Ducati Corse ha espresso la sua preferenza a girare in Australia nei test anzichè sul nuovo circuito in Thailandia: “I ragazzi durante l’inverno hanno fatto un gran lavoro e la moto presentata a Sepang sembra davvero un passo avanti, sia secondo il parere dei piloti che i dati della telemetria. Tra test e gare la differenza può essere davvero tanta e la verità si saprà solo domenica sera. Sia Dovi che Danilo hanno fatto degli ottimi tempi, sia dal punto di vista della velocità che della gestione di gara – ha proseguito Gigi Dall’Igna -. Non tutti hanno fatto simulazioni di gara in Qatar, quindi difficile capire il reale stato dei concorrenti”.

Jack si è adattato perfettamente alla Ducati sin dal primo test – ha affermato Paolo Ciabatti -, dispone di una moto 2017, ma è l’ultima versione, la stessa moto con cui Dovizioso si è giocato il Mondiale fino a Valencia e ha vinto sei gare. Danilo ci ha aiutato anche quest’anno nello sviluppo della moto 2018, è andato forte ed è uno dei pochi ad aver fatto una simulazione completa nel terzo giorno in Qatar, alla stessa ora in cui si correrà la gara con tempi molto veloci”.

“Non c’è un aspetto dove è migliorata di più o di meno, è migliorata in generale. E’ una questione di feeling, sembra che viene tutto un po’ meglio. Mentre l’anno scorso impiegavo due giri per entrare a regime adesso viene più facile – ha spiegato Danilo Petrucci -. Quest’anno vorrei fare un po’ meglio dell’anno scorso, poi vediamo quello che viene fuori… In questi test siamo tutti più vicini, un giorno in Thailandia eravamo 20 piloti in un secondo. In Qatar saremo in undici o dodici molto vicini e sarà il leit motiv per tutta la stagione. Certo, ci sono quelli che stanno sempre un po’ più avanti e io cercherò di stare con quelli lì”.

Luigi Ciamburro