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Johann Zarco e Valentino Rossi
Johann Zarco e Valentino Rossi (©Getty Images)

Herve Poncharal non sa spiegare perchè la Yamaha satellite di Johann Zarco sia più veloce delle M1 ufficiali di Rossi e Vinales. “Il fattore umano è importante”.

Johann Zarco rappresenta la variabile impazzita in casa Yamaha. Già nel 2017 la M1 satellite del team Tech3 ha dato più volte una sonora lezione alle moto ufficiali di Rossi e Vinales e quest’anno non sarà da meno. 2° classificato al test in Thailandia, 1° nel test del Qatar, pole position al GP di Losail e al comando per 17 giri, podio in Argentina. Il pilota francese continua a lasciare perplessi tecnici e addetti ai lavori della casa di Iwata e trovare una spiegazione non è semplice. Gran parte del merito di Zarco va alla sua forma fisica e ad uno stile di guida in grado di stressare in misura minore il pneumatico posteriore, ma non è l’unica spiegazione plausibile.

Yamaha e Tech3: la differenza è il fattore umano

Fino all’anno scorso Valentino e Maverick lamentavano un telaio differente, ma quest’anno i quattro piloti Yamaha dispongono del medesimo telaio 2016. Quest’anno le lamentele dei due alfieri Movistar Yamaha sono invece rivolte all’elettronica, ma anche stavolta Johann Zarco lavora a testa a bassa, non si lamenta e  raccoglie risultati. “Il gruppo di lavoro ha nuovi motori 2018, i nostri motori sono del 2016”, ha spiegato Herve Poncharal a Speedweek.com. “Abbiamo già corso su quattro piste diverse quest’anno, con condizioni di pista e meteo molto diverse. E sì, Johann è stato chiaramente il miglior pilota Yamaha. Perché? Non lo so… Non voglio mostrare alcuna mancanza di rispetto nei confronti di Maverick o Valentino perché sono dei top-riders. Abbiamo visto all’inizio del campionato 2017 ciò di cui Maverick è capace. È un pilota straordinario. Ma per qualche motivo, il pacchetto Viñales / Yamaha e Rossi / Yamaha non è efficace come previsto. Entrambi non spremono il potenziale della moto in modo ottimale”.

Da circa un anno i piloti ufficiali non riescono a esprimersi al massimo dei loro livelli, il potenziale è sicuramente superiore ai risultati guadagnati, ma fa parte del motorsport: non sempre il miglior pacchetto è in grado di vincere. “Il miglior pacchetto in Formula 1 è chiaramente Mercedes / Hamilton – ha aggiunto Herve Poncharal -. Ma in questo momento non stanno vincendo… Il fattore umano gioca un ruolo significativo. La Red Bull l’ha dimostrato domenica in Cina. E penso che in MotoGP alcuni team clienti come LCR e Tech3 stanno dimostrando che se il denaro gioca un ruolo importante nel coinvolgere i migliori riders, il fattore umano gioca sempre un ruolo chiave. Rimane sempre un elemento importante, ne siamo tutti contenti”.

 

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