CONDIVIDI
Jack Miller
Jack Miller (©Getty Images)

All’indomani della presentazione il team Pramac Racing è pronto ad approdare in Qatar per il primo round del Motomondiale. Un occhio al presente e uno al futuro, perchè nelle prossime settimane il tema contratti comincerà ad arrivare al punto di ebollizione e il destino di Danilo Petrucci dovrà trovare una svolta.

Porte aperte al team ufficiale, ma non basteranno i risultati positivi. Per la promozione dovrà saltare la trattativa tra Borgo Panigale e Jorge Lorenzo o Andrea Dovizioso, con il maiorchino che sembra più vicino ad una probabile via di uscita. Le cifre da capogiro saranno impensabili per Jorge, che dovrà accontentarsi di un contratto a quota quasi dimezzata. Ma i vertici della Rossa hanno più volte ribadito la ferma intenzione di voler proseguire con entrambi i suoi due piloti ufficiali anche nel prossimo biennio.

Per Danilo Petrucci è solo questione di tempo, il destino sembra rivolto già altrove. Aprilia ha ammesso di corteggiarlo e instaurato una via preferenziale per farlo approdare a Noale, per buona pace dei suoi tanti tifosi italiani. L’arrivo di Francesco Bagnaia ha stroncato sul nascere ogni speranza di rinnovo, nonostante Jack Miller abbia un contratto di un solo anno e pare che il rinnovo sia già pronto, con tanto di moto ufficiale per il 2019. Non sarebbe stato meglio aprire una competizione interna tra Miller e Petrux per contendersi il rinnovo?

Jack Miller sull’onda australiana

Pramac Racing punta sui giovani come da sua natura e Jack Miller sembra avere le caratteristiche richieste dal team di Paolo Campinoti. “Sono davvero entusiasta di essere qui”, afferma il Queenslander. “Il conto alla rovescia è finito e questo è il primo weekend di gara della stagione. Sono super motivato ed eccitato. Finora abbiamo svolto un ottimo lavoro nei test e non vedo l’ora di arrivare in Qatar e correre domenica. Ho grandi aspettative per questa nuova avventura”.

I test invernali sono andati alla grande, ma la stoffa del campione servirà nei momenti difficili e inevitabili della stagione. “E ‘un grande onore guidare per la Ducati. Ci sono stati molti australiani di successo che hanno corso per Ducati… Stoner, Bayliss e Corser hanno vinto con la Ducati un titolo mondiale. La combinazione sembra funzionare bene. Un australiano su Ducati significa automaticamente successo. Mi mette un po’ di pressione – ha concluso Jack Miller -, ma mi piace”.

Luigi Ciamburro

Google ha selezionato TuttomotoriWeb.com tra i siti accreditati per il servizio News. Seguici su Google News per restare aggiornato su tutte le notizie dal mondo dei motori