CONDIVIDI
Yamaha (©Getty Images)

Un week end brutto per davvero, da non dormirci la notte. La Yamaha esce dal Gran Premio della Catalunya con le ossa rotte e una serie infinita di dubbi. I vertici del team di Iwata avevano promesso ai propri piloti di aver imparato la lezione di Jerez, ma a quanto pare non è stato così. Medesime situazioni, prestazioni ancora peggiori se mai fosse stato possibile. Questa volta persino il leader della classifica Maverick Vinales ha sofferto maledettamente.

Al Montmelò però tra tante sorprese c’è stata una costante. I primi 4 posti, infatti, alla fine sono stati occupati da piloti che nei mesi precedenti avevano effettuato dei test sulla pista catalana. Yamaha, da programma, aveva fissato prove ad Aragon per mercoledì, affittando già la pista.

Due telai per Vinales e Rossi

Il team di Iwata però, visti i gravi problemi riscontrati nella giornata di ieri ha deciso di annullare la prova. Attualmente Yamaha è impegnata nei test IRTA insieme a tutti gli altri team proprio sul tracciato del Montmelò. La squadra giapponese ha quindi deciso di restare un giorno in più tra le curve catalane per i test privati, per provare le novità che dovrebbero risolvere i problemi riscontrati nella giornata di ieri.

Ci saranno anche due telai nuovi di zecca, che i piloti potranno testare. I telai però ne sono solo uno per modello, quindi i piloti dovranno provarli separatamente. In Yamaha sono decisamente spaventati, Maverick Vinales, infatti, sinora si era sempre lamentato molto poco della moto, anzi, in questi mesi aveva avuto solo lodi per la M1. Al Montmelò però qualcosa si è rotto.

Lo spagnolo ha scosso la testa ad ogni rientro ai box e per la prima volta in questa annata lo abbiamo visto anche più in difficoltà del compagno di squadra Valentino Rossi.

Antonio Russo