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Jorge Lorenzo (©Getty Images)

Jorge Lorenzo e Ducati sono pronti a prolungare il contratto per almeno un altro buennio, ma non alle cifre di due anni. Il maiorchino non potrà pensare di continuare a incassare 12,5 milioni di euro a stagione, ma sarà un rinnovo al ribasso.

Dopo l’addio di uno sponsor del calibro di TIM la Casa di Borgo Panigale deve farsi due conti in tasca, consapevole di non poter spendere più del dovuto. Siamo ad un momento cruciale della stagione, dove i piloti sono chiamati a sedersi a tavolino per stabilire se apporre la firma sul rinnovo o emigrare verso altri lidi. Finora l’unico big a firmare è stato Maverick Vinales con Yamaha, i prossimi potrebbero essere Valentino Rossi e Marc Marquez.

Ma anche in casa Ducati le idee sembrano ormai chiare. Andrea Dovizioso e Jorge Lorenzo potrebbero continuare a formare la coppia d’attacco della Rossa italiana, ma con lo spagnolo che vedrà calare il suo budget e il forlivese che lo vedrà aumentare. Due piatti della bilancia che devono vivere in osmosi per il bene di tutti. Dovizioso ha un ingaggio di circa due milioni più premi gara, ma dopo il secondo posto della passata stagione il rialzo economico è d’obbligo.

Lorenzo al ribasso, Dovizioso al rialzo

L’obiettivo è di continuare a lavorare con entrambi i piloti, “ma prima, il nostro limite economico deve essere chiaro – ha dichiarato Paolo Ciabatti a Motorsport.com -. Parleremo con i nostri sponsor, perché Telecom Italia ha deciso di lasciarci, e quando avremo un’idea di quanti soldi abbiamo a disposizione, allora sarà più facile parlare con i manager. Ciò che è evidente è che la situazione è molto diversa rispetto al 2016. Quando abbiamo ingaggiato Jorge, aveva un’altra offerta molto importante dalla Yamaha per altri due anni ed era il campione del mondo in carica. Quando abbiamo rinnovato Andrea, a metà del 2016, non aveva mai vinto con la Ducati. Queste cose dovrebbero essere considerate. Ora abbiamo un pilota come Jorge, con uno stipendio molto alto ed un altro come Andrea, il cui contratto è interessante ma non allo stesso livello”.

L’impressione è che a distanza di giorni l’aria sia cambiata nel box Ducati. C’è tutto l’interesse a tenersi ben stretto il Dovi convincendolo a suon di moneta sonante. Del resto Jorge Lorenzo non ha ancora stupito per davvero e un record di pista nei test invernali non basta a tirare la corda in materia di contratti. “Il budget a disposizione per lo stipendio dei piloti è interessante – ha concluso Paolo Ciabatti -, ma non penso che potremo dare a Jorge lo stesso ingaggio di quando è arrivato in squadra”.

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