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Direttore sportivo Ducati Paolo Ciabatti (Getty Images)

Ducati sul tetto della MotoGP, una cosa che non accadeva dall’Era Stoner, una cosa che potrebbe cambiare per sempre la carriera di Andrea Dovizioso. Un pilota veloce, ma sempre nella squadra sbagliata al momento sbagliato o comunque troppo discontinuo o troppo sfortunato. Un pilota, che dentro di sé ha una gran voglia di lottare con i grandi.

Lo sa bene il direttore sportivo della Ducati, Paolo Ciabatti, che a “Radio 24” afferma: “Credo che non pensare al mondiale sarebbe un grave errore. Non ci dobbiamo nascondere, siamo a 7 punti da Vinales e senza l’incidente con Espargaro che in Argentina ha steso Dovizioso ora saremmo in testa al mondiale, è questa la verità. Bisogna credere in questa possibilità. Noi non siamo i favoriti, ma sarebbe sciocco non pensarci”.

Dovizioso aveva provato le condizioni di gara

Il dirigente Ducati ha poi proseguito: “Siamo a conoscenza del fatto che la nostra moto ha ancora dei difetti, ci stiamo lavorando. Credo che siamo riusciti decisamente a migliorarci e ciò è dimostrato anche dal 4° posto di ieri di Jorge Lorenzo in rimonta. Prima si diceva che Andrea non credesse in sé stesso. Queste due gare gli hanno dimostrato che può lottare alla pari con Marquez, Vinales, Pedrosa e Rossi”.

Passaggio anche sulle tanto criticate Michelin: “La Michelin ci dà le gomme che dà a tutti gli altri. Durante la FP4 Dovizioso è stato l’unico a provare con una posteriore media usata per capire quali prestazioni si potevano fare con una gomma usurata. Il pneumatico aveva quasi una ventina di giri”.

Infine il direttore sportivo della Ducati ha concluso: “Credo che il segreto della nostra vittoria di ieri risieda in quello che ha fatto Andrea in prova, dove ha testato le condizioni di gara. Penso sia una scelta voluta solo da lui e che alla fine ha pagato”.

Antonio Russo

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