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Paolo Ciabatti (©Getty Images)

Ducati apre la stagione 2018 di MotoGP senza mezzi termini: l’obiettivo è puntare al titolo mondiale con entrambi i piloti. Dopo il grande passo avanti dell’anno scorso puntare in alto è un obbligo morale oltre che tecnico.

Ai tecnici di Borgo Panigale il compito di compiere l’ulteriore step per la Desmosedici GP18, a cominciare dalla percorrenza al centro curva, vero tallone d’Achille nella scorsa stagione. Ai due alfieri il compito di essere sin da subito competitivi, di mantenere una buona atmosfera nel box e di mettere nero su bianco usi contratti nel minor tempo possibile e senza troppe tensioni con i vertici.

“E’ l’anno in cui scade il contratto di tutti i piloti dei team ufficiali. Nella nostra situazione ci sono Honda, Yamaha, Suzuki e credo anche KTM – ha detto Paolo Ciabatti a Radio Sportiva -. Come sempre, quando i contratti sono in scadenza e bisogna iniziare delle trattative, e quando si hanno dei piloti vincenti, è normale che qualcun’altro possa essere interessato a conoscere quali sono le possibilità per fargli un’offerta. Nel nostro caso siamo intenzionati, se ci saranno le condizioni, a proseguire il lavoro con entrambi”.

Il rinnovo del Dovi

Se il rinnovo di Jorge Lorenzo sembra sia scontato, con Andrea Dovizioso la partita è tutta aperta. “Dovizioso è alla sua sesta stagione in Ducati, ha avuto un inizio difficile nel 2013-2014, poi ha cominciato a raccogliere i frutti negli anni successivi fino alla stagione fantastica nel 2017 – ha aggiunto Paolo Ciabatti -. Quindi vorremmo continuare con lui come vorremmo continuare con Jorge. Penso che nelle prossime settimane ci siederemo con i loro manager per capire quali sono le condizioni per cui questo possa avvenire”.

Inutile nascondere che il contratto del pilota forlivese merita di essere rialzato dopo il titolo di vicecampione del mondo 2017. “C’è ottimismo pur sapendo che Dovizioso si aspetterà un’offerta in linea con il valore di un pilota che si è giocato il Mondiale fino all’ultima gara e sapendo che Jorge Lorenzo ha sempre avuto delle retribuzioni fantastiche. Detto questo direi che l’aspetto economico non è l’unico da valutare, vediamo come andremo in questi test – ha dichiarato il Direttore Sportivo di Ducati Corse -. Fra pochi giorni saremo in Malesia, a metà febbraio in Thailandia e poi ai primi di marzo in Qatar. Durante queste tre trasferte precampionato cominceremo a discutere dei rinnovi”.