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Paolo Ciabatti (©Getty Images)

Nell’attesa di conoscere i prossimi sviluppi tecnici e cercare conferme sul lavoro svolto a Sepang e Buriram, Ducati Team si appresta ad affrontare il nodo contratti. Non solo per quanto concerne i piloti ufficiali, ma anche nei team ufficiali dove si vocifera di un probabile addio di Danilo Petrucci e di un “quasi” accordo con Francesco Bagnaia.

Finora solo Maverick Vinales ha prolungato la collaborazione con Yamaha fino al 2020. Valentino Rossi sarebbe in un momento di “riflessione” ma la trattativa è stata avviata. Marc Marquez è sempre più vicino alla firma dopo aver avuto prova della competitività della RC213V nei primi test invernali. I vertici di Borgo Panigale hanno espresso chiaramente l’intenzione di proseguire la strada con Andrea Dovizioso e Jorge Lorenzo, ma pare che ogni dialogo sia stato rinviato dopo l’appuntamento in Qatar. Il direttore sportivo Ducati, Paolo Ciabatti, confessa che le trattative concrete non sono ancora iniziate: “Quest’anno ci vorrà un po’ di tempo prima di poterci sedere a un tavolo”, ha detto a margine del test thailandese.

Il team emiliano sta studiando la retta via per mettere in cassaforte le firme dei due alfieri ufficiali: “Andrea è al suo sesto anno con noi, ha una stagione fantastica dietro di lui, è un pilota apprezzato dai clienti e dagli appassionati Ducati – ha detto Paolo Ciabatti a Motogp.com -. Jorge è un talento immenso, dopo un inizio difficile ha progredito nella seconda parte della stagione, ha fatto molto bene nei test invernali a Sepang”.

Capitolo Petrucci

Paolo Ciabatti sottolinea l’importanza di Danilo Petrucci per la squadra Ducati, ma sottolinea come il progetto Pramac sia rivolto alla ricerca ed esaltazione dei giovani campioni. E’ successo con Andrea Iannone, con lo stesso Petrux, adesso con Jack Miller. Il passaggio del pilota umbro ad un team factory è una conseguenza logica. “Il lavoro di Pramac, come una sorta di junior team, è quello di portare i piloti ad un livello in cui possono entrare in una squadra ufficiale, è quello che è successo a Iannone, e spero che succederà a Danilo – in Ducati o altrove”.

Per passare al team ufficiale Ducati dovrebbe veder saltare la trattativa con Jorge o Andrea, altrimenti ogni strada gli sarebbe preclusa nell’orbita Borgo Panigale e la prima “via d’uscita” potrebbe essere Aprilia. “L’anno è appena iniziato e noi, Pramac e Danilo, vogliamo iniziare questa stagione nel miglior modo possibile”. Petrux ha a disposizione una GP18 per dimostrare tutto il suo valore e nei primi test si è già fatto valere. Ma gli occhi di Pramac sembrano rivolti in Moto2 e Moto3: “Certo, abbiamo un occhio sui piloti delle classi più piccole per vedere chi potrebbe essere un pilota Ducati in futuro.” Tre i nomi più quotati: Francesco Bagnaia, in pole position, Miguel Oliveira e Alex Marquez. Aspettando primavera…

Luigi Ciamburro