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Casey Stoner
Casey Stoner (Getty Images)

MotoGP, Paolo Ciabatti contraddice Casey Stoner: “Importante il suo contributo”

Casey Stoner non vuole rinnovare il suo contratto come pilota collaudatore Ducati in scadenza a fine anno. L’ex campione australiano, due titoli iridati in MotoGP, lamentava di non essere preso in considerazione dai tecnici di Borgo Panigale e di sentirsi considerato un “pilota da poster”. Per questo motivo a fine anno potrebbe dire addio definitivamente al mondo delle corse e ritirarsi a vita priva, oppure scegliere di tornare in Honda come tester al fianco di Stefan Bradl.

Casey Stoner non è più contento del suo ruolo in Ducati, nonostante il feedback positivo di Andrea Dovizioso che ha ritenuto sempre utili i suoi dati. Adesso è Paolo Ciabatti, direttore sportivo di Ducati Corse, a smentire l’australiano: “Certo, il suo contributo nello sviluppo della moto è stato molto importante”, ha detto a Motogp.com. “Ora abbiamo una moto molto competitiva, grazie al lavoro dei nostri ingegneri e ai consigli di Casey e Michele Pirro”.

In definitiva, gli ingegneri dovrebbero decidere su cosa concentrarsi quando si sviluppa la moto. Inoltre Ciabatti spiega che Stoner sembra essere “un po’ frustrato” e annuncia che parlerà con Stoner “nelle prossime settimane” per discutere del suo futuro. Andrea Dovizioso non vuole interferire nella situazione. “È un caso tra Casey e Ducati”. Dopo tre anni il rapporto di collaborazione potrebbe cessare. L’ultima volta che è salito in sella alla Desmosedici è stato nel gennaio 2018 in Malesia, prima di decidere di sottoporsi all’intervento alla spalla per un vecchio problema.

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