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Valentino Rossi (Getty Images)

MotoGP | Secondo Haro Rossi lottava contro 1-2 avversari, Marquez contro 7

Marc Marquez e Valentino Rossi arrivano da un periodo difficile. Lo spagnolo è finito nell’occhio del ciclone dopo il contatto con il Dottore nel GP d’Argentina. Il rider HRC però ha messo a tacere le critiche grazie ad una grandissima gara ad Austin. La sua Honda sembra essere molto cresciuta e messa al servizio del suo talento sembra poter fare faville.

Come riportato da “Motociclismo.es”, il direttore sportivo del Team LCR, Oscar Haro ha così dichiarato in merito all’ultimo GP: “Penso che la Honda abbia trovato un equilibrio tra telaio, motore ed elettronica che la rende la migliore moto in griglia. Ricordo di non aver mai visto Marc lottare così in Qatar.

C’era Valentino e poi il resto

Il manager ha poi proseguito: “Soffrivamo la Ducati, ma con il nuovo motore che abbiamo ora è tutto più facile. Il nuovo motore però non è la cosa più importante, ma avere anche l’elettronica che ti permette di aprire il gas. L’anno scorso la moto pattinava molto”.

Haro ha poi parlato dei vari rider della MotoGP: “Tutti i piloti della MotoGP sono bravi, ma poi ci sono le super star, Cal e Takaaki non lo sono, quelli sono Marc Marquez, Dovizioso e Valentino Rossi. Spero che Marquez non si arrabbi altrimenti passa tutto l’anno così. Valentino Rossi ha sempre lottato con 1-2 piloti, c’era il tempo di Biaggi, poi con Gibernau e con la nuova generazione, Marc, invece, ha dovuto combattere con 7 piloti”.

Il direttore sportivo ha poi concluso: “Quando siamo arrivati nel 2006 c’era Valentino Rossi e poi tutto il resto. Vi assicuro che Vale non era al 100% ma aveva tanto talento e una moto di livello superiore che non aveva avversari, un po’ come succede oggi a Marquez“.

Antonio Russo