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Valentino Rossi
Valentino Rossi (©Getty Images)

Pochi giorni al via del grande show di MotoGP e a tenere banco è il ritardo sul rinnovo di Valentino Rossi. Da più parti si sente parlare di una Yamaha indecisa sul da farsi, pressata da un lato dal title sponsor Movistar e dall’altra dalla possibilità di portare Johann Zarco su una moto ufficiale. Di mezzo c’è la Dorna che non vorrebbe farsi scappare il campione di Tavullia, disposta a concedergli anche un ruolo manageriale pur di non privarsene.

Ma il problema è soprattutto a livello di comunicazione a 360 gradi. “Movistar si trova a dare i soldi ad una scuderia, Yamaha, che ha un suo pilota che ha due team con la concorrenza (Sky). In più Yamaha sta trattando per fare con quel pilota un team satellite con lo sponsor concorrente”, ha spiegato Maurizio Bruscolini nel corso della trasmissione ‘Paddock’ condotta da Franco Bobbiese. “Movistar se ne è andata per molto meno da Honda perchè gli aveva portato via Pedrosa che era il suo pilota di riferimento quando ha vinto il Mondiale 2005. Ed è tornata nel Motomondiale in Yamaha con Lorenzo…”.

Sempre a livello di comunicazione si prospettano scenari insoliti, perchè Sky potrebbe rinunciare ai diritti della MotoGP dal 2019. “Sky non ha ancora rinnovato il contratto per i diritti con la Dorna, non l’ha fatto neanche Movistar. Ezpeleta ha sempre detto che le pay tv sono la fortuna di questo sport, ma in Dorna pare che stia succedendo qualcosa…”.

Il ritardo della firma di Valentino Rossi sarebbe di natura essenzialmente economica. “Yamaha ha fatto una proposta di un anno più un anno di opzione diminuendo di molto lo stipendio… e chi troppo vuole nulla stringe. Yamaha vuole cercare di allentare l’abbraccio con Valentino ed è intenzionata ad avere tra le sue fila Zarco, perchè va fortissimo, è giovane ed ha un suo buon seguito. Le aziende devono guardare anche al futuro – ha aggiunto il giornalista pesarese – e il futuro non lo si fa con i 40enne, piaccia o no”.