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Mattia Pasini (©Getty Images)

Nella stagione 2017 di Moto2 ben due piloti sono stati squalificati per “olio non conforme” al regolamento: Mattia Pasini in Catalunya e Dominique Aegerter a Misano. Non sappiamo quale infrazione precisa sia stata commessa, dal momento che dovrebbero essere i team a dare notizie ufficiali.

Il regolamento parla chiaro: “È consentito solo olio motore dal fornitore di olio designato, che sarà disponibile in tutti gli eventi ufficiali e sarà conforme alle specifiche FIM Grand Prix per la classe in questione. L’uso dell’olio ufficiale senza alcuna aggiunta o alterazione è obbligatoria, Il direttore tecnico può richiedere che un campione di olio venga prelevato da qualsiasi squadra o macchina in qualsiasi momento”.

A fare le verifiche opportune è Danny Aldridge, direttore tecnico del Motomondiale. Esiste l”impronta digitale’ ufficiale per l’olio, che specifica quali proprietà deve contenere l’olio e si sovrappongono i risultati del test a un campione per vedere se c’è qualche differenza”.

A fornire l’olio è Liqui Moly e le squadre ricevono abbastanza olio per tutti gli eventi europei all’inizio della stagione. Poi per le gare extraeuropee è la Dorna ad addebitarsi le spese di viaggio. Il lotto originale di olio, che è lo stesso per tutti, “viene inviato in un laboratorio che effettua i test e questa è l’impronta digitale ufficiale con cui lavorare”.

Nei week-end di gara i controlli tecnici vengono effettuati dopo le qualifiche e la gara, solitamente sulle tre moto del podio più una a scelta, ma possono essere scelte anche quattro moto a caso. “Non c’è nulla nel regolamento che specifica chi dobbiamo testare”, ha spiegato Aldridge a Crash.net. “Come per il carburante, prendiamo sempre due campioni da tutte le moto prescelte, che è il campione “A” e “B”. Il campione A viene quindi inviato al laboratorio, il campione B viene tenuto dalla FIM in caso di problemi.

Le verifiche vengono eseguite da un laboratorio specializzato che in caso di anomalie avvisa subito Danny Aldridge che a sua volta fa un rapporto agli steward FIM. “Se c’è un problema, i Direttori della FIM tengono una riunione con il team e il team ha la possibilità di accettare i risultati o di richiedere che il campione B venga testato. Il campione B viene quindi inviato e si attendono i risultati”. Questo spiega perchè trascorrono 3 o 4 giorni prima che le anomalie vengano inflitte “e se qualcosa di errato viene trovato non possiamo avere un’udienza con la squadra fino al prossimo Gran Premio”.

In caso di irregolarità sull’olio due sono gli scenari possibili: il primo è che il campione potrebbe essere completamente diverso, quindi di un altro produttore di olio. Il secondo è che l’olio ufficiale sia stato manomesso con un additivo che non fa parte dell’olio ufficiale. Per quanto riguarda i casi di Mattia Pasini e Dominique Aegerter “non sto dicendo che abbiano fatto qualcosa di proposito – ha aggiunto Danny Aldridge . Potrebbe essere stato un incidente. Non è il mio lavoro giudicare. Ma in entrambi i casi, se c’è la possibilità di un vantaggio bisogna intervenire”.

Olio e benzina in MotoGP

Nella classe regina la situazione è diversa in quanto sono ammessi più fornitori di olio e benzina. “Non eseguiamo test sull’olio MotoGP. Con il carburante ai team è consentito utilizzare diverse marche di carburanti purché rispettino le normative FIM. Quindi i team / produttori sono tenuti a inviare campioni al laboratorio ufficiale all’inizio dell’anno. Se in qualsiasi momento cambiano il loro lotto di carburante, dovrebbero inviare un altro campione”.

Il carburante può essere modificato a patto di non superare certi parametri. Siccome viene fornito in lotti più piccoli ogni campione “viene inviato al laboratorio da ciascun team o produttore e normalmente è il produttore, ogni volta che il lotto cambia e il laboratorio conferma che soddisfa gli standard FIM, che i team devono presentarsi al controllo tecnico ad ogni evento, per confermare quale lotto di carburante intendono utilizzare – ha spiegato Danny Aldridge -. Verificheremo quindi l’impronta digitale confermata, finché non verrà sostituita da una versione più recente. In Moto2 / 3 è molto più facile perché forniamo alle squadre il carburante ufficiale per ogni evento, che è attualmente Elf. Con Elf che mi fornisce direttamente il certificato di conformità per quel lotto di carburante”:

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