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Johann Zarco
Johann Zarco (©Getty Images)

Johann Zarco è stato il rookie of the year MotoGP nel 2017, stupendo tutti al suo esordio. Dopo i due titoli consecutivi in Moto2 si pensava che potesse fare bene, ma non così tanto.

Con la Yamaha 2016 del team clienti Tech3 ha a volte messo in imbarazzo la squadra ufficiale Movistar. Una situazione ripetuta pure nei test, in cui il francese più volte è risultato maggiormente veloce di Maverick Vinales e Valentino Rossi. Come nel caso di altri illustri colleghi, anche il suo contratto è in scadenza a dicembre 2018 e ci si domanda dove correrà l’anno prossimo.

Yamaha, Honda, Suzuki, KTM: che futuro per Zarco?

In casa Yamaha nel team ufficiale Movistar è già arrivato il rinnovo di Maverick Vinales. Valentino Rossi ieri dal Qatar ha detto che molto probabilmente continuerà con la casa di Iwata per altri due anni. Con il marchio dei tre diapason le porte sembrano chiuse, anche perché lo stesso team Tech3 non sarà più satellite Yamaha dal 2019.

E’ probabile che Johann Zarco debba migrare altrove. Intervistato da Motosprint su questo tema, il francese ha risposto: “Cerco di vivere momento per momento, cercando di ottenere i risultati importanti che mi faranno meritare una buona condizione tecnica. L’obiettivo è quello di ottenere una moto ufficiale, per beneficiare del supporto tecnico e dell’investimento che consente di mirare al titolo”.

Se Yamaha ufficiale non sarà, ci sono anche altre opzioni alle quali il due volte campione del mondo Moto2 può guadare: “Non sappiamo cosa succederà in Honda con Dani Pedrosa, potrebbe esserci un posto lì. C’è la KTM. La moto si è evoluta parecchio, ha ancora buon margine di progressione. Potrebbe diventare un’opzione. Vedremo, tutto dipenderà dai risultati di quest’anno”.

Zarco non esclude che per lui possa liberarsi una moto nel team Repsol Honda, come compagno di Marc Marquez se Dani Pedrosa non sarà confermato. Sarebbe certamente una soluzione molto gradita al pilota transalpino, che correrebbe con una squadra ufficiale e il mezzo attualmente più competitivo della MotoGP. Bisognerà però vedere le valutazioni della casa di Tokio, che potrebbe optare per una scelta differente.

C’è la possibilità di andare in KTM, che già da tempo ha messo gli occhi su Zarco. Proprio verso la casa austriaca potrebbe migrare anche Hervé Poncharal con il team Tech3. Più voci danno per vicino un accordo tra le parti. Ma è presto per dire se anche Johann farà questo passaggio. Sicuramente salire sulla moto che oggi è di Pol Espargaro e Bradley Smith può essere un azzardo, visto che non è ancora a livello top. Tuttavia, KTM è un’azienda che mira ad essere leader ovunque partecipi e dunque è lecito attendersi grossi miglioramenti prossimamente.

Un’altra opzione per Zarco potrebbe essere Suzuki, che ha sia Andrea Iannone che Alex Rins in scadenza di contratto. La casa di Hamamatsu aveva già in pugno il rider transalpino nel 2016, ma poi preferì virare su Rins. Johann non esclude un ritorno di fiamma: “Sì, certo, non chiudo nessuna porta. E’ ancora un’opzione che potremmo negoziare”.


Matteo Bellan