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Valentino Rossi al GP d'Argentina
Valentino Rossi (©Getty Images)

MotoGP Argentina | Yamaha non ha presentato nessun reclamo ufficiale alla Direzione di Gara dopo quanto successo in gara tra Valentino Rossi e Marc Marquez.

Dopo la tempesta di Rio Hondo il mare della MotoGP va calmandosi gradualmente, almeno fino al prossimo appuntamento in Texas fra meno di due settimane. Le scintille in pista e fuori tra Marc Marquez e Valentino Rossi hanno acceso gli animi e riportato a galla i rancori del finale di stagione 2015 soppiantati a gran fatica solo dopo la morte di Luis Salom al Montmelò, con quella stretta di mano sul podio che resterà forse negli annali del Motomondiale. Da qui alla fine del 2020, quando dovrebbe chiudere la carriera il campione di Tavullia, si prevede una cortina di ferro tra i due fuoriclasse pronta a crollare alla prima scossa di terremoto. “Spero che lui stia proprio lontano da me e non mi guardi più in faccia e glielo dirò anche a lui – ha commentato il Dottore dopo la gara -. Perchè la presa per il culo che mi viene a chiedere scusa non la accetto”.

Parole volate via a caldo, dopo la gara, su cui difficilmente sapranno metterci una pietra su da entrambi i fronti. Lin Jarvis e Maio Meregalli hanno accompagnato il loro pilota in Direzione Gara per presentare una lamentela a titolo personale, ma non risulta che Yamaha abbia sollevato un reclamo ufficiale, consapevoli che i commissari non possono agire contro il fenomeno di Cervera con una ulteriore sanzione post gara. Perchè in tal caso sarebbe da rivedere anche la condotta di Johann Zarco che al primo giro ha toccato e mandato fuori Dani Pedrosa senza subire nessun penalty. “Pur rispettando la decisione della Direzione di Gara di imporre una penalità di 30 secondi su Marquez, riteniamo che il suo pericoloso stile di guida debba essere ulteriormente scoraggiato per ragioni di sicurezza e per il gusto dello sport”, ha spiegato Maio Meregalli. “E’ un fine settimana deludente, ma tutto il team si unirà per recuperare i punti persi al prossimo GP di Austin, dove speriamo di assistere ad una gara leale”. La quiete, quantomeno apparente, dopo la tempesta…

Luigi Ciamburro