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Jorge Lorenzo e Valentino Rossi
Jorge Lorenzo e Valentino Rossi (getty images)

Manca meno di una settimana alla nona gara del campionato 2015 della MotoGP sul circuito tedesco del Sachsenring, dove sia Marc Marquez che Jorge Lorenzo approderanno con il forte desiderio di rivincita dopo il trionfo di Valentino Rossi nel GP di Assen.

Il pesarese della Yamaha guida la classifica con dieci punti di vantaggio sul compagno di squadra e sarà fondamentale salire quantomeno sul podio in Germania per andare in vacanza ancora da leader.

Il Mondiale della classe regina volge al giro di boa e la corsa per il titolo entra nel vivo, con il team Movistar Yamaha che dovrà saper gestire eventuali tensioni nei box, dal momento che entrambi i suoi piloti sono in prima file per il trionfo iridato, un po’ come accaduto nel 2009 e nel 2010, anche se le scintille dovranno essere messe da parte. Per il bene della casa di Iwata e perchè sia Rossi che Lorenzo sono piloti ben più maturi rispetto agli anni passati.

“Finora, l’atmosfera nel team non è cambiata. Va bene. Per me la situazione è molto più chiara oggi. Nel 2009 il nostro rapporto è stato difficile – ha ammesso Valentino Rossi a Speedweek.com -, anche perché ero arrabbiato con la Yamaha che mi aveva messo un forte compagno di squadra al mio fianco Sapevo che Jorge è molto forte. Adesso è diverso, tutto è risolto”.

Ma potrebbe bastare un nulla per riaccendere quel vecchio focolaio ‘bellico’ tra due rivali storici che, fino ad ora, non si sono mai trovati a dover lottare corpo a corpo… “Penso che lavoriamo bene insieme. Ma Yamaha sa che può essere difficile quando due piloti molto forti in una squadra lottano per il titolo mondiale. Ma va bene così”, ha concluso il campione di Tavullia.