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Valentino Rossi
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MotoGP Austin | Valentino Rossi 4° al GP di Austin. Fra due settimane si approda in Europa: “Lì cambia tutto”.

Valentino Rossi manca all’appuntamento con il podio sul circuito di Austin, per gran parte della gara al quarto posto senza mai riuscire ad insidiare Andrea Iannone per la prima volta sul podio con Suzuki. Non può lasciare il Texas soddisfatto, ma in vista di Jerez le sensazioni sono meglio del previsto ad inizio stagione.

Solo settimo in classifica piloti, ha cominciato con un podio in Qatar, zero punti in Argentina dopo il contatto con Marquez, ai piedi del podio ad Austin a quota 29 punti, a -17 dalla vetta detenuta da Dovizioso. Rossi ha accusato un gap di 9,5 secondi dal vincitore al termine dei 20 giri. “La gara non è stata poi così male. Ma è andata un po’ peggio del previsto. Pensavo di poter avere un ritmo più alto come venerdì in FP2 e sabato. Ed ero convinto di poter lottare per il podio con questa velocità di gara. Quello era il mio obiettivo – ha ammesso il pesarese -. Ma sfortunatamente ho sofferto le temperature più alte, specialmente con la gomma anteriore rigida. In pratica non c’erano problemi, ma in gara ero così vicino al limite, soprattutto nelle curve veloci. Venerdì e sabato è stato molto più fresco… quindi ho dovuto rallentare e comunque cercare di stare vicino a Iannone per proteggere la possibilità podio”.

Il feeling tra Valentino Rossi e la Yamaha M1 va affinandosi, parte dei problemi della scorsa stagione sembrano risolti nonostante le evidenti lacune in termini di elettronica. “Andare in moto mi rende nuovamente felice. La Yamaha 2018 mi ricorda di più la moto che conosco e cui ero abituata. Ho più fiducia nella gomma anteriore; posso girare più veloce, mi sento meglio nelle curve veloci. Penso che diventeremo ancora più competitivi. Ora sarà importante scoprire quale velocità abbiamo in Europa”. Nel 2017 le prime tre gare extraeuropee avevano regalato tre podi, prima del crollo nel Vecchio Continente, a dimostrazione di quanto siamo importanti le prossime gare per poter fare previsioni a medio termine: “L’anno scorso siamo partiti molto forte al di fuori dell’Europa, abbiamo ottenuto tre podi e siamo stati molto veloci. Ma più tardi, quando siamo arrivati ​​in Europa, abbiamo sofferto molto. Sarà molto importante vedere se siamo competitivi lì. Quest’anno mi sento meglio con la moto e sono curioso di vedere come andremo su alcune piste dove grip e condizioni sono diverse. Ora veniamo in Europa – ha concluso Valentino Rossi – e lì cambia tutto”.