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Valentino Rossi GP Valencia 2015
Valentino Rossi a Valencia (getty images)

Valentino Rossi chiude la prima giornata di prove libere al 4° posto sul circuito Ricardo Tormo di Valencia, trovando subito un buon feeling sia con le gomme dure che con le morbide. Ma poco conta la sua posizione, perchè domenica sarà l’ultimo del gruppo in griglia di partenza e si prospetta una gara molto difficile, su un tracciato stretto e tortuoso dove sorpassare è molto difficile, soprattutto in situazioni di traffico.

“È stato un giorno molto positivo: al mattino ho fatto 2°, ma con gli altri che hanno utilizzato le gomme nuove mentre io avevo quelle usate ed è un bel segnale – ha spiegato il pesarese -. Poi nel pomeriggio ho provato la dura dietro, che ho scartato perché è impossibile da gestire soprattutto nelle curve a destra, e sono andato bene sia con le gomme nuove, sia con quelle vecchie. Ho un buon ritmo ed è un bel segnale. Mi sento concentrato al 100%, ho buttato tutti i pensieri fuori dalla pista e penso a guidare e basta”.

Ma la lingua batte sul dente che duole e pare che ogni sacrificio sia inutile… “Mi rode sempre, anche ora che torno in pista”. E’ tanta la rabbia per quella penalizzazione rimediata a Sepang che compromette un’intera stagione trascorsa sempre al comando. Fatto sta che il Dottore non è certo il pilota che si rassegna tanto facilmente: “Però dovrò fare la gara migliore di tutta la mia carriera, e chissà se potrà bastare”.

Il segreto del successo è tutto nei primi giri della gara, dove sarà fondamentale recuperare subito la testa del gruppo e tentare di giocarsela con le Honda e il suo rivale per il Mondiale, Jorge Lorenzo. “E’ lì che devo recuperare, anche se la pista è stretta e moto più lente mi rallenteranno. Ma se riesco a progredire alla svelta – ha aggiunto Valentino Rossi -, allora ce la possiamo davvero giocare”.