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Andrea Iannone
Andrea Iannone (getty images)

Davvero deludenti le qualifiche di Andrea Iannone a Valencia. Il pilota della Ducati sembrava avere un buon feeling con la sua moto e con la pista, ma è riuscito ad ottenere solamente un settimo tempo. Partirà dunque dalla terza fila e sarà difficile per lui riuscire sia a combattere con Daniel Pedrosa, suo rivale per il quarto posto in classifica, e sia aiutare Valentino Rossi cercando di tenere dietro un Jorge Lorenzo che per lui sembra decisamente imprendibile.

L’abruzzese al termine della giornata si è così espresso in merito quanto avvenuto nel pomeriggio nelle qualifiche: “Per certi aspetti è stata una giornata positiva, con il miglior tempo ottenuto in FP3, anche se poi non abbiamo certo disputato la migliore qualifica della stagione – riporta il sito ufficiale della Ducati -. Nel pomeriggio abbiamo fatto abbastanza fatica e non siamo riusciti a migliorare il nostro tempo sul giro. Siamo un po’ distanti dal passo dei migliori e ora dobbiamo provare a migliorare qualcosa per cercare di fare la gara con loro domani. Di sicuro ce la metteremo tutta”.

Prova ad essere ottimista Andrea Iannone, che quando viene interpellato sul fatto di poter aiutare Valentino Rossi a conquistare il suo decimo titolo mondiale risponde però così: “Cosa posso fare? Posso dare la mia moto a Vale così parte più avanti? Non posso fare nulla, io devo soltanto guardare alla mia sfida con Pedrosa e sarà il mio obiettivo per tutta la gara”.

E’ normale che il pilota della Ducati risponda così, sia alla luce della forza dimostrata da Jorge Lorenzo e sia per il fatto che in pista in genere non bisognerebbe fare alcun favoritismo, ma lottare lealmente. D’altronde se Andrea Iannone dichiarasse spudoratamente di correre con l’obiettivo di aiutare l’amico, si attirerebbe un sacco di critiche e sicuramente ciò non deporrebbe a suo favore.