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Andrea Iannone
Andrea Iannone (©Getty Images)

MotoGP, ufficiale: Suzuki saluta Andrea Iannone

Il team Suzuki Ecstar ha ufficializzato l’addio di Andrea Iannone. Il 28enne di Vasto era arrivato in sella alla GSX-RR l’anno scorso per sostituire Maverick Vinales al fianco di Alex Rins, ma soprattutto nella scorsa stagione i risultati sono stati piuttosto deludenti e dovuti soprattutto agli errori commessi nella pausa invernale. Un motore troppo aggressivo ha condizionato la performance della moto, sempre alla ricerca di grip, una falla cui si è potuto porre rimedio solo con il prototipo 2019.

Dopo il ritorno delle concessioni tecniche offerti dal regolamento, il costruttore di Hamamatsu ha progettato un nuovo motore per la GSX-RR, che ha avuto un impatto diretto sui risultati di Iannone e Rins, nelle prime sei gare del 2018 che insieme hanno totalizzato tre podi. Iannone, che occupa attualmente il settimo posto nella classifica generale e si trova a 35 punti dal leader (Marc Márquez), a breve dovrebbe annunciare il nuovo matrimonio con Aprilia, dove andrà a sostituire Scott Redding che non è riuscito ad instaurare un buon feeling con la RS-GP. Il britannico, nel frattempo, non avrà sicuramente altra scelta se non quella di lasciare il Campionato del Mondo MotoGP e la sua destinazione è molto probabilmente il WorldSBK.

Suzuki, invece, che ha rinnovato il contratto ad Alex Rins. nei prossimi giorni potrebbe ufficializzare l’arrivo del promettente Joan Mir in lotta per il titolo iridato in Moto2. Una scelta alquanto azzardata per il costruttore nipponico che farà leva su due giovani piloti che però vantano l’uno una breve esperienza in classe regina, per l’altro si tratterà di un debutto. A questo punto il mercato piloti potrebbe dirsi concluso, dopo l’approdo di Jorge Lorenzo in Honda e l’ascesa di Danilo Petrucci sulla Ducati del team ufficiale. Resta da capire se Yamaha avrà un team satellite nel 2019: occhi puntati sul destino di Marc VDS e Aspar Team.