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Andrea Iannone
Andrea Iannone (getty images)

Dopo un promettente inizio di stagione che ha lasciato sognare ad occhi aperti tifosi e addetti ai lavori, pare che lo sviluppo della Ducati abbia subito un arresto, dopo le deludenti prestazioni di Andrea Dovizioso nelle ultime gare.

Il pilota forlivese era il diretto inseguitore di Valentino Rossi in classifica fino al Gran Premio di Le Mans, poi i ritiri del Mugello, di Catalunya e del Sachsenring hanno complicato il percorso intrapreso con tanto entusiasmo dopo il debutto della Desmosedici GP15 progettata da Luigi Dall’Igna.

Il team di Borgo Panigale ha effettuato il primo giorno di test sul circuito di Misano mercoledì 15 luglio e quest’oggi sarà impegnato nella seconda giornata, prima di andare in ferie e preparare al meglio la seconda parte di stagione, che riprenderà tra meno di un mese a Indianapolis.

“Sono state prove importanti, ma non abbiamo migliorato più di tanto. Non abbiamo peggiorato, sia chiaro. Queste sono state prove per capire, per analizzare”, ha spiegato Andrea Dovizioso sul sito Gpone.com. “Ancora non siamo veloci come vorremmo, però abbiamo anche domani come giornata di prove – ha aggiunto il pilota forlivese -. Non abbiamo dei pezzi nuovi. Non abbiamo un nuovo telaio per dire. Il lavoro di domani? Ovviamente continuerà in funzione di quanto raccolto oggi”.

 

Andrea Iannone è sembrato più costante del compagno di squadra nella prima parte del Mondiale MotoGP 2015, dove detiene il terzo posto tallonato dal ‘rinato’ Marc Marquez. Ma anche il pilota di Vasto non sembra pienamente soddisfatto dello sviluppo della Desmosedici GP15: “E’ stato importante per avere delle indicazioni importanti per far progredire la moto e capire il comportamento in generale della nostra GP15 – ha affermato Iannone al termine del primo giorno di test sul circuito di Misano -. Ho fatto molti giri, e sono abbastanza contento di come è andata la giornata. In generale però non sono contento per la velocità con cui abbiamo girato”.