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Stefan Bradl
Stefan Bradl (©Getty Images)

MotoGP | Stefan Bradl, collaudatore HRC, analizza il rapporto teso tra valentino Rossi e Marc Marquez.

Il rapporto tra Valentino Rossi e Marc Marquez ha raggiunto i livelli più estremi dopo il GP di Argentina e le residue tensioni durante la riunione in Safety Commission ad Austin, eventi che trovano il fuoco primordiale nel corso del Gp di Sepang 2015. Stefan Bradl, collaudatore Honda, analizza con il senno di poi il rapporto tra i due campioni della MotoGP. Il pilota tedesco ha lasciato la classe regina nel 2016, prima di tentare l’avventura in Superbike conclusasi con un timido 14° posto. Da quest’anno HRC ha deciso di arruolarlo come tester e di impiegarlo come wild card a Brno e Misano, oltre che in un terzo week-end ancora da definire.

Stefan Bradl tra Rossi e Marquez

Stefan Bradl ha una spiegazione del perché la situazione tra i due sia così complicata: “Penso che il più grande problema di Rossi sia che Márquez non cede“, ha affermato in un’intervista a Servus TV. Ritorna sullle battaglie del passato e spiega: “Biaggi e Gibernau erano piccolezze. Si tratta di una o due azioni dentro e fuori pista… Poi è rimasto tutto sotto controllo. Ma Marc non si arrende facilmente. Ha un’incredibile velocità e non si arrende fino a quando non si ferma. Questo preoccupa Rossi, che non è più giovane e vuole vincere il suo decimo titolo, e sente che non c’è niente da vincere contro Márquez in questo momento. Ma ciò non significa che Rossi sia da biasimare per gli incidenti in pista”.

La rabbia di Valentino è ben comprensibile, certe manovre andrebbero sanzionate, ma è anche vero che psicologicamente sente di avere poche possibilità contro il campionissimo del momento. “Marc vuole sempre mostrare qualcosa di speciale. E penso che queste siano le ragioni per le sue speronate in Argentina – ha proseguito Stefan Bradl -. Sapeva di essere estremamente competitivo e sapeva che avrebbe vinto. Poi è arrivato il problema alla partenza e la penalità del drive-through, voleva fare una spettacolare vittoria […] non è niente di speciale per lui”. Alla battaglia in pista il campione di Tavullia cerca di rispondere con le armi psicologiche e della comunicazione: “Valentino fa il suo gioco, sa bene di avere il maggior numero di fan dalla sua parte. In Argentina aveva il 99% dei tifosi a favore, il che è negativo per lo sport, e ovviamente ci sono interessi dei media… quindi spero che la situazione si normalizzi a Jerez”.