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Shuhei Nakamoto
Shuhei Nakamoto (©getty images)

Come abbiamo avuto modo più volte di scrivere, il 2016 per la MotoGP sarà un anno in parte rivoluzionario a causa dell’adozione della centralina unica Magneti Marelli e del passaggio dall’utilizzo delle gomme Bridgestone a quelle Michelin. Nei primi test svolti dopo la fine del campionato 2015, team e piloti hanno esposto alcune problematiche che sono state riscontrate e che andranno risolte in vista dell’inizio della nuova stagione.

Shuehei Nakamoto, boss del team Repsol Honda, non sembra comunque preoccupato e, anzi, rivela che utilizzare i nuovi pneumatici sarà meno difficile di quanto sembri: “Le gomme sono molto diverse e non abbiamo avuto tanto tempo in pista – riporta Speedweek -. I tempi sul giro sono stati finora molto simili. Penso che le gomme Michelin hanno già un potenziale simile a quelle di Bridgestone, ma ci sono stati molti incidenti. Ciò significa che i piloti devono ancora capire come è necessario utilizzare queste gomme”.

Serve dunque un po’ di pratica e non a caso il 21 dicembre a Jerez ci sarà un altro test a cui prenderanno parte Honda, Ducati e Aprilia, mentre la Yamaha ha rinunciato a questa possibilità. Sarà un’occasione in più per piloti e tecnici per lavorare sulle novità in ottica 2016: “Naturalmente, le sospensioni e il telaio devono essere adattati alle gomme – spiega Shuhei Nakamoto. Lo faremo, ma che richiede ancora più tempo”. Ci sarà fermento nei box, la volontà è quella di trovare subito la chiave di volta per sfruttare al meglio la moto con i nuovi pneumatici e la centralina Magneti Marelli. Inoltre la Honda, vista l’assenza dell’acerrima nemica Yamaha, vuole cogliere l’occasione per trarre vantaggio. Curiosa la scelta del team di Iwata di non prendere parte ai test di Jerez. Visti i cambiamenti è azzardato privarsi della possibilità di provare le novità. Vedremo se pagherà questa decisione.