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Dani Pedrosa (©Getty Images)

Nei tre giorni di test MotoGP a Sepang il team Repsol Honda ha focalizzato l’attenzione sui due motori 2018, sulla carena aerodinamica e su ulteriori aggiornamenti. Dani Pedrosa chiude con il secondo crono nella classifica combinata dei tempi con il suo best lap in 1’59″008, meglio del suo record di pista stabilito nel 2015.

Dopo aver raccolto molte informazioni dal prossimo test sarà tempo di prendere le prime decisioni importanti: “Abbiamo provato molto con le gomme dure e morbide e gli elementi di sospensione, il team ha fatto un buon lavoro. Siamo riusciti a migliorare ogni giorno, ed è stato perfetto per un giro veloce”.

E’ necessario testare le novità su circuiti diversi e lavorare ancora su telaio ed elettronica. Prima del Gran Premio del Qatar in programma a marzo si dovranno congelare motore e telaio: “Lo scopo di questo test era quello di raccogliere informazioni sul nuovo motore, capirlo e ricaricare il maggior numero di chilometri possibile. Abbiamo lavorato a malapena sul telaio. A Sepang, tuttavia, non si ottengono dichiarazioni chiare sul motore perché fa così caldo. Se guidi in condizioni più fredde, il motore ha più potenza. Ma direi che il nuovo motore ha un po’ più di potenza – ha concluso Dani Pedrosa -. Dobbiamo solo assicurarci che la guidabilità e la sensazione all’entrata e all’uscita delle curve siano buone”.

 

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