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Valentino Rossi Test bagnato Qatar
Valentino Rossi (©Getty Images)

La pioggia nel deserto del Qatar sembrava un’ipotesi impossibile fino a qualche tempo fa, ma dopo l’inizio caotico dell’ultimo Gran Premio la Dorna ha voluto correre ai ripari. Perchè non è solo la pioggia a rendere difficile la gara di Losail, ma anche la luce dei riflettori, visto che la partenza è fissata alle 19:00 ora locale (17:00 in Italia), quando il sole è ormai tramontato da un po’.

Uno show spettacolo e sui generis che apre il Motomondiale con un week-end esaltante che merita un livello di organizzazione al top. Per questo sabato scorso, nell’ultima giornata di Test IRTA, è stato bagnato l’asfalto con l’ausilio di autocisterne per raccogliere il feedback dei piloti. D’altronde non basta la possibilità di pioggia e la luce dei riflettori a rendere più difficile la guida, ma anche lo scarso drenaggio della pista e la presenza di sabbia in caso di vento.

Loris Capirossi, al termine del test sul bagnato, ha raccolto i pareri di tutti i piloti della classe regina che all’unanimità hanno dato il via libera: in caso di pioggia il Gran Premio del Qatar del 18 marzo si correrà. Diversi atleti hanno ammesso qualche difficoltà di visibilità sul rettilineo, dove l’alta velocità causa spruzzi di acqua sulla visiera del casco, ma nulla che possa ostacolare la percorrenza di gara.

“Il riflesso delle luci ha reso un po’ più difficile del normale vedere i cordoli e la linea bianca e la pista è un po’ scivolosa. La visibilità non è come un tracciato normale, è un po’ speciale e devi capirla – ha spiegato Marc Marquez -. Ma secondo me in termini di sicurezza in caso di pioggia sarebbe possibile fare la gara”. Valentino Rossi ha girato da solo e non ha raccolto impressioni di guida insieme ad altri piloti, ma ha ritenuto buona la visibilità e sufficiente il grip: “Va bene, penso che possiamo correre così, ero solo, quindi non so con il gruppo, ma la mia sensazione è che anche durante la notte si può correre senza grossi problemi. Sembra anche che il grip della pista sia abbastanza normale con l’acqua, quindi penso che possiamo farcela”.

Jorge Lorenzo Test bagnato Qatar
Jorge Lorenzo (©Getty Images)

Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci hanno invece girato insieme sul bagnato. “Sono andato in pista con Petrucci e la maggior parte della pista sembra abbastanza buona, ma sul rettilineo la situazione è diventata un po’ critica – ha detto il forlivese -. A fare la differenza penso che sia la quantità di acqua”. Via libera anche da Maverick Vinales che ha girato in gruppo: “Penso di sì, penso che sia gestibile.. Sono stato dietro alcuni piloti e penso si possa correre”. Più critico, invece, Jorge Lorenzo: “La situazione è delicata, la presa non è fantastica soprattutto sul rettilineo che pattinava molto, in terza, quarta, quinta e sesta. In termini di visibilità non ho provato con molti piloti, è stata semplicemente buono. Sarà difficile se si tratta di una gara bagnata, non lo so, vedremo cosa decidono “.

Nessun problema per Johann Zarco: “Riguardo alla pioggia, penso che l’intero paddock sia ora pronto per correre. Il problema, il punto interrogativo era la visibilità con i riflessi di luce sull’acqua, ma non ci sta dando problemi. Quindi, sul grip, anche se piove lì con la temperatura calda, la pista calda, non avremo mai una pista completamente bagnata, penso che si asciugherà rapidamente”.

Luigi Ciamburro