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Razlan Razali
©Getty Images

MotoGP, pronto il team Petronas guidato da Razlan Razali

Il team satellite Yamaha starebbe prendendo sempre più forma e il destino di Dani Pedrosa potrebbe subire un colpo di scena. Il suo addio alle corse sembra ormai deciso, nelle prossime ore dovrebbe dare l’annuncio ufficiale. Ma per il pilota di sabadell si apre un nuovo spiraglio: dopo 18 anni in sella alla Honda potrebbe chiudere la sua carriera in sella alla M1.

Secondo le prime indiscrezioni il team sponsorizzato da Petronas e guidato da Razlan Razali sarebbe in procinto di formarsi entro la prossima settimana, quando sarà presa la decisione definitiva. La casa di Iwata ha posto come limite temporale la fine di giugno e quindi i tempi stringono. Dani Pedrosa e Franco Morbidelli sono i candidati principali per il nuovo team di clienti Yamaha.

Razali, che con la sponsorizzazione del SIC e Petronas ha già due squadre nelle classi Moto3 (Norrodin e Sasaki sulla Honda) e Moto2 (Niki Tuuli sulla Kalex) potrebbe prelevare il team Marc VDS per competere in MotoGP almeno per tre stagioni. “Stiamo aspettando l’approvazione finale da parte del nostro sponsor principale”, ha dichiarato oggi Razlan Razali a Speedweek.com. “Ci vedremo la prossima settimana. Poi spero di poter venire ad Assen alla fine di giugno”.

Rebus piloti

Dani Pedrosa è il nome più prestigioso per questo nuovo team Petronas, ma l’operazione sembrerebbe difficile. Il veterano spagnolo accetterà di correre con una moto satellite dopo 13 stagioni in MotoGP con un team ufficiale? La risposta sembra negativa, ma il mercato piloti di quest’anno ci ha riservato già molti colpi di scena. In caso di addio del 32enne iberico si fanno i nomi di Redding, Smith, Lüthi e Bautista, oppure di giovani promesse dalla Moto2 come Alex Márquez o Lorenzo Baldassarri. Franco Morbidelli è il nome certo. “Ci concentriamo innanzitutto sulla costruzione delle basi per la squadra”, ha dichiarato Razlan Razali. “La scelta del pilota è l’ultimo passo. Ci sono solo due nuove posizioni di partenza della MotoGP disponibili per i piloti. E ci sono almeno sei piloti MotoGP in gara e almeno due piloti Moto2 che possono essere promossi in MotoGP. Quindi penseremo con calma e prenderemo una decisione al momento giusto”.