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Nel giovedì pregara di Valencia al posto della tradizionale conferenza stampa la FIM e la Dorna hanno preferito convocare tutti i piloti della MotoGP e i team manager, per un invito alla calma dopo quanto successo al Gran Premio della Malesia e i successivi sviluppi. Il Presidente della FIM, Vito Ippolito, ha riassunto il contenuto dell’incontro ai microfoni di MotoGP.com.

“Abbiamo invitato tutti i piloti e i rappresentanti delle squadre solo per inviare loro un messaggio. Nelle ultime settimane ci sono state troppe polemiche che non appartengono al nostro sport e come FIM vogliamo ricordare i valori reali del nostro sport. Capisco che a volte le gare implicano un alto livello di conflittualità, ma c’è un limite a tutto questo – ha sottolineato Vito Ippolito -. Abbiamo voluto ricordare ai piloti e ai team che FIM, Dorna, IRTA e MSMA, fanno le regole di comune accordo, col consenso di tutte le parti interessate. Se si è tutti d’accordo, tutti devono poi seguirle. Domenica si corre l’ultima gara dell’anno, sono certo che tutti hanno recepito il messaggio e che rispetteranno i veri valori”.

Il presidente della FIM sa bene che la posta in palio al Ricaro Tormo di Valencia è grande, c’è in gioco il titolo iridato della MotoGP, ma Direzione Gara si è detta pronta ad aprire la porta a tutti e ad apportare cambiamenti in futuro qualora fossero ritenuti necessari: “So bene che domenica abbiamo l’ultima gara dell’anno, e vogliamo che ognuno segua le regole e i valori del nostro sport… Abbiamo una Direzione Gara che offre grande sicurezza e tutti i piloti sono autorizzati a entrare e condividere con loro le loro preoccupazioni, per fare insieme il cambiamento necessario per migliorare il campionato stesso. Alla fine penso che tutti hanno capito e sono sicuro che sarà così”.

L’incontro con i piloti è durato all’incirca di un quarto d’ora, anche perchè Valentino Rossi, Marc Marquez e Jorge Lorenzo al mattino avevano avuto un incontro separato con Carmelo Ezpeleta. Nessun accenno ai fatti di Sepang, ma ad ognuno è stata consegnata una lettera con carta intestata del circuito. Forse un modo per evitare la tradizionale conferenza stampa e tenere a bada gli animi…