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Johann Zarco
Getty Images

MotoGP, Herve Poncharal: “Da Yamaha nessun aggiornamento per Johann Zarco”.

Un inizio di stagione scintillante, un periodo di mezzo in sordina, finalmente un quinto posto in Thailandia, per dimostrare che Jonhann Zarco sa essere sempre competitivo quando le condizioni sono ottimali. Il periodo in salita rispecchia un po’ l’andamento della Yamaha in questo campionato, alle prese con le difficoltà di motore ed elettronica che tardano ad essere risolte.

Dal prossimo anno il francese entrerà nell’orbita KTM, a sua disposizione una moto ufficiale, con i suoi problemi e con i suoi ambiziosi progetti, primo fra tutti il lavoro di Dani Pedrosa nei panni di collaudatore. Herve Poncharal ha spinto tanto per portare con sè Johann Zarco, tentato anche dalla Honda e dalla Suzuki. I suoi alti e bassi a livello di prestazioni non preoccupano il boss del team Tech3: “Se guardi la stagione di Johann dell’anno scorso, è stata in gran parte simile. Nel 2017 ha perso peso dopo il GP di Le Mans. È tornato forte solo in Giappone, con la pole position a Motegi. In Australia è stato veloce finendo quarto. In Malesia, ha concluso sul podio al 3° posto, mentre a Valencia è arrivato secondo nel 2017”, ha ricordato a Speedweek.com.

MotoGP, Zarco pronto per l’avventura in KTM

Tutte e quattro le Yamaha hanno riscontrato grossi problemi in questo Motomondiale, in particolar modo sui tracciati che esigevano accelerazione e grip, come il Red Bull Ring e Aragon, ma inspiegabilmente non è stato un week-end complicato ad Aragon. “Certamente il pilota è stato in parte responsabile dei risultati mediocri da Jerez. Ma una parte della responsabilità è anche sulla moto. Presumibilmente, Valentino e Maverick hanno ricevuto nuove parti di sviluppo durante la stagione, hanno ottenuto nuove parti, hanno anche testato nuovi componenti in Buriram. Non abbiamo avuto novità in Tech3 – ha sottolineato Herve Poncharal -. La nostra moto è sempre la stessa di quella che abbiamo usato in Qatar all’inizio della stagione. Tuttavia, Johann ha fatto molto meglio in Thailandia più che nelle gare precedenti… Ha guidato una gara impressionante a Buriram. Ha concluso a soli 1,1 secondi da Valentino. Non è male, considerando che sta cavalcando una motocicletta di due anni fa”.

In Giappone, Australia e Malesia la Yamaha potrebbe tornare a dire la sua, con Zarco pronto a fiutare le posizioni di vertice se il feeling con le gomme lo consentirà: “Per me è importante: Johann ha dimostrato di non aver perso le sue capacità. Questo è buono, specialmente per quanto riguarda il suo futuro KTM. Ha una sfida davanti a lui che arriverà molto presto”.

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