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Piero Ferrari
Piero Ferrari (getty images)

Il Gran Premio di Valencia ha incollato alle tv milioni di italiani domenica scorsa, nella speranza di un piccolo miracolo che consentisse a Valentino Rossi di vincere il decimo titolo iridato nonostante la partenza dall’ultima fila. Tra questi c’era anche Piero Ferrari, 70 anni, vicepresidente dell’azienda di Maranello e figlio del leggendario Enzo Ferrari.

Impossibile per un uomo della sua età accettare il comportamento ‘infantile’ di Marc Marquez: “Vuol sapere cosa farebbe mio padre se fosse al posto degli eredi di Soichiro Honda? Licenzierebbe Marquez. Anzi, lo avrebbe licenziato un minuto dopo la fine della farsa di Valencia”, ha dichiarato in un’intervista a ‘Il Giorno’.

Piero Ferrari non nasconde la sua innata passione per le due ruote, un particolare che dispiaceva un po’ a suo padre Enzo Ferrari, e non nasconde il dissapore per quanto visto al Ricardo Tormo domenica scorsa, con Marquez che non ha mai impensierito Jorge Lorenzo per tutti i 30 giri del Gran Premio. E’ vero che il pilota della Honda non ha commesso nessuna irregolarità, ma “qui mica stiamo parlando di manovre irregolari in pista! Qui parliamo di etica dello sport”.

“Marquez si è messo al servizio di Lorenzo, manco fosse un dipendente della Yamaha. E’ strano che la Honda stia zitta”, ha aggiunto Piero Ferrari che infine lancia un messaggio al suo amico Valentino Rossi: “Un consiglio ce l’ho: far pentire gli spagnoli nel 2016, battendoli in pista”.