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Casey Stoner
Casey Stoner (©Getty Images)

Nel 2016 Ducati dovrà puntare in alto e l’arrivo di Casey Stoner in veste di collaudatore sarà un motivo in più per guardare costantemente al podio e giocarsela alla pari, o quasi, con le moto ufficiali di Honda e Yamaha. E l’ipotesi di rivedere in pista l’ex campione australiano è un sogno che si può realizzare anche se al momento i vertici di Borgo Panigale preferiscono smentire.

Casey non voleva tornare come pilota regolare, ma lui ha volentieri preso il ruolo di collaudatore e ambasciatore del marchio”, ha detto Paolo Ciabatti a Speedweek.com. “I ragazzi sono entusiasti: Casey Stoner, Carl Fogarty e Troy Bayliss sono i piloti più popolari tra i nostri tifosi ducatisti. E non ho bisogno di dirvi perché è così… può dare un contributo importante se si sta testando la moto. Egli metterà alla prova la moto per la prima volta il 30 e 31 gennaio a Sepang. Poi di nuovo in Qatar dopo i test IRTA. Dopo di che si dovrà vedere. Egli vorrebbe anche testare la Superbike e siamo d’accordo”.

Avere tra i propri ranghi un fuoriclasse come Casey Stoner è un’opportunità da sfruttare al meglio e potrà dare un contributo decisivo per lo sviluppo della Desmosedici e mirare al titolo iridato nel prossimo biennio. “Stoner ci ha detto che avrebbe preso molto volentieri il posto di Pedrosa a Austin, dato che Dani non poteva correre a causa del suo intervento chirurgico, perché ha grande rispetto per lo spagnolo e mantiene un rapporto di amicizia con lui. Ma ha anche sottolineato che non era sua idea ritornare come un pilota regolare – ha proseguito il Direttore Corse -. Abbiamo pensato che avrebbe potuto trovarsi di nuovo nella stessa situazione. Ma speriamo che non si arrivi mai a questo, ma abbiamo chiesto a Casey se possiamo tenere in considerazione la sua disponibilità a sostituire uno dei nostri piloti. Il contratto prevede che glielo possiamo chiedere, ma decideremo se è d’accordo o no. Se è d’accordo, il compenso è già stato accordato”.