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MotoGP Thailandia, nuova aerodinamica ‘Gilette’ per la Yamaha M1 di Valentino Rossi.

Il team Yamaha è sceso in pista al Chang Internationl Circuit con una nuova carena aerodinamica per la YZR-M1 di Valentino Rossi che ha chiuso la FP1 del mattino al secondo posto e la FP2 del pomeriggio al nono posto, probabilmente per il solito problema di temperature elevate, anche se Maverick Vinales ha chiuso il venerdì al secondo posto. Piccoli passi avanti che dovrebbero far ben sperare in vista delle qualifiche e soprattutto della gara, con il condizionale che resta d’obbligo perchè tante volte le prestazioni Yamaha sono calate da un giorno all’altro per motivi ancora inspiegabili.

Aerodinamica tagliente per la moto di Valentino Rossi, con delle ali paragonate alle lame della Gilette Mach 2, perchè sembrano due lame del rasoio. Le ali non sono state ancora verniciate, ma l’obiettivo è di creare più carico all’anteriore così da poter stressare meno il posteriore e da poter guadagnare qualcosa sui tanti rettilinei del Buriram. Ai lati della carena si notano due appendici che partono dal cupolino e vanno a finire sulla carena stessa, riprendendo un concetto già visto a Brno. Il cupolino è un po’ più stretto e ha linee maggiormente definite rispetto all’edizione precedente, ma nonostante i tempi incoraggianti del mattino non c’è ancora molto entusiasmo nel box di Iwata, perchè ormai l’imprevisto e il calo di prestazioni è all’ordine del giorno. Adesso bisognerà ascoltare le impressioni del Dottore prima di decidere se esportare la nuova aerodinamica anche sulla M1 di Maverick Vinales che stamane ha fatto un passo avanti in termini di bilanciamento dei pesi.