CONDIVIDI
Jorge Lorenzo (Getty Images)

Considerata la solita partenza a razzo e la competitività mostra dal suo compagno di squadra Dovizioso, sperava in qualcosa di più ed invece Jorge Lorenzo ha dovuto accontentarsi del sesto posto al termine di un GP del Giappone abbastanza complicato per lui.

“Ho sofferto”, ha ammesso alla fine. “Purtroppo sin da subito ho cominciato a patire la mancanza di aderenza e non avevo trazione. E’ vero che come sempre sono scattato bene, ma rispetto alle altre volte la concorrenza mi ha preso con più facilità. In gara ha piovuto molto più che negli altri giorni e ciò ha influito sul grip posteriore e sulla temperatura. Peccato perché nelle prove il passo non era male ed ero riuscito a stare con i migliori. Evidentemente Dovi e Petrucci hanno scelto un set up carico sul dietro perché in corsa si sono dimostrati molto più efficaci di me. Ho addirittura cercato di essere più aggressivo con il gas per cercare di riscaldare le gomme, però non è stato sufficiente”.

“Michelin ci ha obbligato ad usare la mescola dura all’anteriore e visto che io ho una frenata più soft dei colleghi sono stato penalizzato. Sono davvero dispiaciuto perché le aspettative erano alte”, ha aggiunto con rammarico. “E’ probabile che con meno acqua sul tracciato sarei stato davanti”.

Parlando invece dell’ottima performance del forlivese che grazie ad un sorpasso alla curva 11 è stato in grado non solo di portarsi a casa la vittoria, ma specialmente di ridurre il gap dal vertice della generale che vede ora Marc Marquez con appena 11 lunghezze di vantaggio, Lorenzo ha affermato: “Non so che dire. E’ impressionante la sua determinazione, la freddezza nel corpo a corpo. Non gli manca nulla, E’ veloce e al momento giusto riesce a fare quello che deve. Sono felicissimo per lui e per la Ducati. Adesso il campionato è di nuovo aperto”.

Chiara Rainis