CONDIVIDI
Franco Morbidelli
Franco Morbidelli (©Getty Images)

Un 2017 da incorniciare per Franco Morbidelli, che ha conquistato il titolo mondiale Moto2 e anche l’ingaggio in MotoGP. Sarà sempre il team Estrella Galicia Marc VDS ad accompagnarlo nella classe regina, con cui ha già avuto un contatto importante nel recente test di Valencia.

Sicuramente il pilota romano sarà il rookie più atteso del 2018 nella top class. Ci sono grandi aspettative nei suoi confronti e sicuramente la Honda osserverà il suo rendimento con un occhio di riguardo. Ovviamente non bisogna mettere troppe pressioni a questo ragazzo, a cui va dato tempo di crescere e anche di sbagliare. L’importane sarà fare progressi nel corso della stagione e prendere sempre più confidenza con la MotoGP.

Franco Morbidelli e i primi contatti con la MotoGP

Franco Morbidelli, ripreso da Crash.net, si è mostrato felice per i due giorni di test a Valencia. Queste le sue impressioni: “Sono felice. Il secondo giorno non è cominciato bene, dato che sono caduto nei primi giri. Però poi ho preso la seconda moto e ho migliorato il tempo. Abbiamo capito come va l’elettronica e abbiamo lavorato sul bilanciamento della moto. Sono stati provati anche dei pneumatici diversi. Abbiamo iniziato questo processo di apprendimento e dobbiamo lavorare”.

Buono il primo contatto con la MotoGP per il campione del mondo 2017 della Moto2, che rimarca la positività dei primi test effettuati sulla Honda del team Estrella Galicia Marc VDS: “Sono davvero contento. Abbiamo iniziato subito a un buon livello. Sono lontano 1″7 e non è così male. E’ tanto, però non è male secondo me. Nel primo giorno il gap era di 2″5. Significa che stiamo migliorando. E’ importante progredire tutte le volte che salgo in moto”.

Tanto entusiasmo per Morbidelli, che si ritrova nella classe regina del Motomondiale e all’interno di una struttura che conosce da due anni, anche se i tecnici cambiano: “La moto mi è piaciuta molto. E’ stato bello provare la MotoGP ed è bello lavorare con una nuova squadra. Mi sento bene, anche con tutta le gente della Michelin e di HRC. Avevo qualche difficoltà con l’impennata. Rispetto alla Moto2 è qualcosa di completamente nuovo. Devo abituarmi a controllare bene la moto”.

Ovviamente a Franco hanno consegnato una moto che inizialmente possedeva molta elettronica, così da fargli prendere confidenza per poi man mano levargliene e dargli così maggiore potenza: “Ho iniziato con un’elettronica base. Poi verso la fine sentivo il bisogno di avere più potenza in accelerazione. Mi hanno dato un’impostazione di elettronica per iniziare e avere i primi approcci con la MotoGP. Penso sia stata una scelta giusta. La moto ha una potenza incredibile, ma non è stato uno shock per me”.

Il 22ene pilota romano si è trovato in pista con il suo idolo e mentore Valentino Rossi, oltre che con il campione in carica Marc Marquez: “Martedì Vale e Marc mi hanno superato e penso abbiano fatto dei giri lenti davanti a me per mostrarmi le linee. E’ stato un momento emozionante”.

 

Matteo Bellan