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Maverick Vinales
Maverick Vinales (©Getty Images)

MotoGP Test | Maverick Vinales deluso dopo il round di Jerez. Giovedì si torna in pista al Mugello.

Maverick Vinales non può essere soddisfatto del quarto posto nel test di Jerez. “Non abbiamo risolto nessun problema”, ha osservato con tono deluso. “Dobbiamo aspettare e vedere se possiamo fare qualche progresso nei giorni a venire, perché ora è così com’è”. Non si nasconde dietro giri di parole al termine dei 64 giri compiuti nel lunedì di Jerez, in attesa di sbarcare nei prossimi giorni al Mugello dove si attendono aggiornamenti che possano tamponare il gap della Yamaha.

Grip, elettronica e temperature

Resta il problema irrisolto da mesi, la mancanza di grip al posteriore dovuto ad un handicap di elettronica che sarà difficile rimediare in poco tempo. Ma gli ingegneri di Iwata sapranno rimediare quanto prima? “Questa domanda dovete chiedere loro perché non lo so neanche. Io sono solo il pilota e cerco di trovare il miglior modo possibile per ottenere il massimo”, ha risposto Maverick Vinales. A basse temperature, la Yamaha M1 sembra meno incline a problemi di aderenza e infatti il lunedì di prove ufficiali l’asfalto era meno rovente rispetto alla domenica. “Al mattino l’aderenza era migliore, era più facile guidare in 1’38 il che era impossibile nel fine settimana… Dovrebbero portare l’ora di inizio alle 8:00”.

I parallelismi con la stagione 2017 sono evidenti, se non apporteranno le necessarie modifiche sulla M1 non si prevede nulla di buono in casa Yamaha. “La nostra moto è molto lontana dalla cima adesso. Ho dovuto spremere al cento per cento per finire settimo. Al momento è molto difficile… Sappiamo cosa fare e dobbiamo farlo ora. Con Le Mans arriva un tracciato che mi piace molto, vedremo come i cambiamenti funzionano sulla mia moto”. Domenica pomeriggio c’è stato un faccia a faccia con i vertici Yamaha, giovedì si torna in pista al Mugello con il meteo prevede pioggia e si rischia di gettare alle ortiche un’occasione d’oro per cercare di fare un passo avanti. Ma come ha preannunciato Valentino Rossi sarà difficile compiere progressi prima di metà campionato.