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Valentino Rossi e Marc Marquez sul podio di Jerez
Valentino Rossi e Marc Marquez sul podio di Jerez (getty images)

Alla vigilia del Gran Premio di Jerez in molti speravano in un cattivo stato di forma di Marc Marquez, il campione della Repsol Honda operato al mignolo sinistro pochi giorni prima del week-end di gara. Ma ancora una volta il fenomeno spagnolo ha dimostrato non solo di saper essere veloce, ma anche di stringere i denti e rialzarsi con onore dopo la brutta caduta a Termas de Rio Hondo.

Come se non bastasse, dopo il secondo piazzamento in Spagna, il giorno seguente è ritornato in pista per una giornata di test sulla RC213V e tentare di migliorare una moto che ormai sembra allo stesso livello delle Yamaha ufficiali, sebbene le prestazioni cambino a seconda dei circuiti. Marc Marquez ha testato un nuovo forcellone al vaglio dei tecnici HRC: “Eravamo alla ricerca di più grip laterale e una migliore sensazione in entrata di curva”, ha spiegato il già quattro volte campione iridato, non pienamente soddisfatto degli ultimi aggiornamenti.

“Il test che abbiamo fatto serve comunque per capire in quale direzione dobbiamo lavorare. Andando alla deriva nelle curve è un bene per lo spettacolo ma non aiuta i tempi sul giro”. Ma per il momento sarà fondamentale recuperare la giusta condizione fisica in vista del prossimo GP di Le Mans: “Non ero al meglio oggi, dopo la gara di domenica. Sentivo dolore alle dita delle mani e ho avuto la febbre”.

Al termine del lunedì non poteva mancare una riflessione sul GP del giorno prima, dove i due piloti Yamaha lo hanno ‘accerchiato’ sul podio: “Lorenzo su questa pista è sempre andato forte, non mi ha stupito, ma il mio primo avversario è ancora Rossi – ha dichiarato Marc Marquez in un’intervista riportata da Gpone.com -. Arrivargli davanti è stato importante perché è significato recuperare punti in classifica. Non cambia niente per la mia mentalità, è già da tre gare che so di essere al suo livello”. A Le mans sarà di nuovo battaglia!