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Marc Marquez (Getty Images)
Marc Marquez (Getty Images)

Dopo le prime tre gare della stagione di MotoGP la stella della Repsol Honda Marc Márquez è sotto pressione, costretto ad inseguire le Yamaha e le Ducati ufficiali. Due errori in tre gare possono rappresentare un campanello d’allarme per il campione di Cervera che, dopo un 2014 quasi senza rivali, in questo campionato sembra un po’ in affanno, a -30 dal leader di classifica Valentino Rossi.

 

“Non posso vincere sempre”, ha ammesso il pilota spagnolo a Speedweek.com, dopo che in 117 gare ha conquistato 46 vittorie e un totale di 70 podi. Nel 2015 ha vinto il Gran Premio di Austin, ma la caduta sulla pista di Termas de Rio Hondo sembra complicare la situazione. “La prima metà della scorsa stagione è stato qualcosa di speciale – ha aggiunto Marc Marquez -. Ho già capito che sarà diverso quest’anno. Non posso sempre vincere e non posso essere sempre al top, ma la cosa più importante è il risultato finale”.

Due anni distava ugualmente 30 punti dal vertice di classifica, detenuto provvisoriamente dal compagno di squadra Dani Pedrosa, ma alla fine riuscì a conquistare la vittoria del titolo mondiale. Riuscirà a ripetere l’impresa? “Per arrivare in cima la coerenza è importante. Questo è stato visto in passato. Pertanto cercheremo di essere ogni fine settimana su un buon livello. Se non è possibile, quindi devo prendere un terzo o quarto posto”. Il Gran Premio d’Argentina gli è stato di lezione? Staremo a vedere, cominciando dal prossimo Gran Premio di Jerez de la Frontera dove non partirà da grande favorito.