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Marc Marquez
Marc Marquez (©Getty Images)

Per Marc Marquez il sesto titolo mondiale è stato molto sudato. Merito di un Andrea Dovizioso e di una Ducati che nel 2017 si sono riscoperti competitivi come non mai assieme. Fino a Phillip Island è stata una lotta equilibrata, poi in Australia lo spagnolo ha preso il largo e a Valencia ha chiuso i conti.

A soli 24 anni sono già sei i titoli vinti, quattro in cinque anni di MotoGP. Numeri mostruosi per un pilota che può pensare in prospettiva di battere diversi record. Magari non arriverà ai 15 mondiali di Giacomo Agostini, però ha tutte le carte in regola per arrivare almeno a 10 e superare ad esempio una leggenda come Valentino Rossi. Siamo di fronte a un fenomeno e ce ne eravamo accorti fin da subito.

MotoGP, Marc Marquez commenta titolo e stagione

In questi giorni Marc Marquez era nella sua Cervera, dove è stata fatta una grande festa per il suo sesto trionfo iridato. Ovviamente non poteva mancare di commentare la sua straordinaria annata: “Questa stagione è stata piena di alti e bassi per me – ha detto a MotoGP.com -. La prima metà è stata incredibilmente difficile. Ad un certo punto pensavo che fosse impossibile. Ma se hai una buona squadra, ti tira fuori dalle difficoltà e ti fa essere lo stesso Marc di prima. Da Barcellona mi sono nuovamente divertito a guidare e sono tornato al mio livello”

L’inizio per lui non era stato dei migliori, dato che c’era un Maverick Vinales scatenato e lui ha avuto due ritiri (Argentina e Francia), ma va detto che il pilota Honda non ha mai avuto crisi. Si è ripreso e non a caso il peggiore risultato stagionale è un sesto posto al Mugello: “Alcune gare sono state difficili, ma io affronto tutto allo stesso modo. Do il 100% dall’inizio e do tutto. Non mi piace guidare dolcemente in prova e poi attaccare in gara. Faccio il contrario. Nelle prove do tutto e poi provo a controllare tutto in gara. A Valencia è stata dura per la pressione e tutto ciò che è collegata ad essa. Ciò mi ha reso più teso sulla moto, ma sono rimasto lo stesso Marc. Ancora una volta ho dovuto riprendere una caduta e ho fatto un bel salvataggio. E ho conquistato il titolo di fronte ai miei tifosi”.

In effetti Marquez a Valencia ha rischiato una clamorosa caduta, avvenuta poco dopo per il suo rivale Andrea Dovizioso successivamente a quella del compagno Jorge Lorenzo. E’ stata una grande lotta tra lui e il rider Ducati nel 2017 : “I migliori piloti e le migliori moto sono in MotoGP. Tutti hanno grande talento. Se hanno talento e possibilità, allora cercano di vincere il titolo. A inizio stagione pensavo che i rivali fossero Vinales, Rossi e forse Lorenzo. Non nominavo Dovizioso. Ma ho imparato. Bisogna stare attenti a tutti. All’inizio Maverick sembrava essere più veloce, però Dovi è stato l’avversario più costante e completo”.

Non sono mancati duelli accesi in pista e sportellate, ma tutto all’insegna del rispetto e della correttezza. Buon rapporto tra loro, come testimonia Marc: “E’ stato molto difficile ma anche bello combattere contro di lui. Il mio rapporto con lui è molto buono. Lo considero come un amico nel paddock, ma in pista non hai amici. Cerchiamo di mantenere rispetto, però combattiamo gomito a gomito. Ha vinto tutti i duelli contro di me. Ma c’erano piste in cui avevo delle difficoltà. Tuttavia, anche lui meritava di essere di essere al mio posto adesso”.
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Goodnight! ? #Big6 @FanClubMM93 pic.twitter.com/TiuK5V4SEm

— Marc Márquez (@marcmarquez93) 19 novembre 2017


Matteo Bellan