CONDIVIDI
Johann Zarco e Marc Marquez (Getty Images)

Johann Zarco comincia a destare preoccupazioni anche ad un campione del mondo del calibro di Marc Marquez. Dopo aver conquistato il titolo di rookie of the year con largo anticipo ed essere il primo pilota classificato di un team satellite nella stagione 2017, il francese sembra non conoscere limiti tecnici.

A suo agio sia con la Yamaha 2016 che con la M1 2017, a dispetto di Valentino Rossi e Maverick Vinales più volte in apnea nel corso dell’ultimo Motomondiale. Johann Zarco può ritenersi l’unica vera gioia della stagione per la Casa di Iwata, tanto che Lin Jarvis è pronto a candidarlo sulla moto ufficiale qualora il Dottore volesse mettere fine alla sua carriera al termine del 2018. Un’ipotesi molto difficile, dal momento che Valentino sembra predisposto a proseguire l’avvenuta in MotoGP almeno fino al 2019. Ma i vertici Yamaha hanno già le idee ben chiare su come rimpiazzare il nove volte iridato. Un obiettivo che il pilota Tech3 non ha mai nascosto.

Quasi certamente il prossimo anno Johann avrà a disposizione una Yamaha ufficiale al pari di Rossi e Vinales. Il suo livello di competizione dipenderà anche dalle prestazioni della nuova moto, ma il suo stile di guida gli consente di utilizzare la gomma posteriore morbida come pochi altri sono in grado di fare. E dopo un anno di esperienza potrebbe cominciare a far paura anche al record-man Marc Marquez.

“La prossima stagione sarà un nuovo anno, ma in questo momento sono il campione del mondo fino al 1 ° gennaio”, ha dichiarato il pilota Repsol Honda. “Speriamo di poter lottare per il campionato, cerchiamo di lavorare duro come al solito in preseason, come abbiamo fatto quest’anno. Dobbiamo anche stare attenti a tutti i piloti, Johann sarà molto veloce. Ha concluso la stagione in crescendo”.

Nel 2018 è attesa anche una Ducati arrembante, con Andrea Dovizioso desiderosi di ripetersi, Jorge Lorenzo affamato di podi e in cerca di vittorie. “Dovi e Ducati saranno forti, dobbiamo vedere quello che farà la Yamaha. Al momento preferisco non pensare a tutti i problemi per i prossimi due mesi”. Il riposo del guerriero è strameritato, ma i sogni del campione presto potrebbero essere assillati su più fronti.

Luigi Ciamburro