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Cal Crutchlow
Cal Crutchlow (getty images)

La stagione 2015 della MotoGP si è rivelata più difficile del previsto per la Honda in generale. Il team LCR Honda di Lucio Cecchinello si aspettava qualcosa in più dell’ottavo posto di Cal Crutchlow, solo una volta sul podio (e per un errore di Andrea Iannone all’ultima curva del GP d’Argentina), anche se ha rinnovato la fiducia al pilota britannico.

In 18 gare Cal ha collezionato 125 punti, ma bisogna pur tenere conto che Marc Marquez per ben sei volte non ha concluso la gara e Dani Pedrosa ha saltato tre gare per l’intervento all’avambraccio.

Nel 2015 Stefan Bradl aveva ottenuto risultati più o meno simili, concludendo la stagione con 117 punti ma al 9° posto, riuscendo però a partire per tre volte dalla prima fila, cosa mai riuscita a Crutchlow nel 2015. Ma questo è stato un anno poco felice per la Honda… “E’ sufficiente guardare la classifica di campionato. Non è stata certo la migliore moto Honda dell’anno – ha detto Lucio Cecchinello a Speedweek.com -. Ducati è migliorata. Yamaha ha fatto un altro passo avanti. Dobbiamo essere realistici. Ma anche Cal… Si dice sempre che le moto dei concorrenti siano migliori. Ma non è sempre così, che l’erba del vicino è sempre più verde. Così non è. Ciò non corrisponde alla realtà”.

Il manager veneto non nasconde una migliore aspettativa dal pilota britannico ex Ducati: “Mi aspettavo che Cal fosse più vicino alla top 4… Ma queste aspettative erano troppo alte. Realisticamente ootevamo sperare in una stagione con tre arrivi a podio. Ne abbiamo raggiunto uno solo”.

L’eccessiva aggressività del motore ha causato non pochi problemi sia ai piloti ufficiali che a Cal Crutchlow e su questo difetto la Honda lavorerà nel corso di questo inverno: “Ha dovuto cambiare il suo stile di guida stile di guida durante la stagione – ha aggiunto Lucio Cecchinello -. Poiché l’erogazione di potenza è molto aggressivo nella Honda. Uno dei segreti di Dani e Marc è stato quello di lavorare molto delicatamente con l’acceleratore. E a volte si andava più velocemente facendo attenzione all’erogazione del gas anzichè lasciare la manovella istantaneamente… Nei suoi anni in Yamaha ha acquisito uno stile di guida diverso, dopo un paio di mesi ha capito l’esigenza della nuova squadra… Pertanto, mi auguro che abbia imparato quest’anno e nel 2016 possa lavorare al meglio”.