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Livio Suppo
Livio Suppo (getty images)

La scottatura all’ultima curva del GP di Assen pesa come un macigno silente anche sul Gran Premio di Germania,dopo che Valentino Rossi ha portato a casa una vittoria sudata e quasi strappata dalle mani del campione in carica. Una manovra che non è costato nessun richiamo da parte della Direzione Gara che ha stabilito che fosse il pesarese ad essere stato tamponato dallo spagnolo della Honda.

Il team principal HRC Livio Suppo, dopo aver visionato le immagini di Assen con calma, ha dato ragione al rider della Yamaha, ma non per questo l’episodio è stato dimenticato per accontentarsi del secondo gradino del podio e di un ritorno al vertice del campione di Cervera: “Faccio fatica a pensare che Valentino non fosse preparato a questo. Diciamo solo che aveva attentamente considerato questa possibilità. Il modo in cui ha raddrizzato la moto e ha aperto il gas allo stesso tempo è indicativo”, ha detto Suppo in un’intervista riportata da Autosport.

“Ha fatto tutto troppo in fretta per pensare che non fosse preparato. E’ stato molto furbo – ha aggiunto il team principal della Honda -. Valentino è furbo, ha spesso fatto cose che altri non avrebbero nemmeno pensato… Valentino è stato un campione di malizia raddrizzando la moto, non appena ha visto Marc avvicinarsi… Lui non è stato colpito con forza, c’è stato solo un contatto e Valentino non ha ottenuto il tipo di colpo che ti spinge fuori pista. È andato lui fuori pista”.

D’altronde per vincere un Gran Premio serve anche molta esperienza e su questo il Dottore sembra impareggiabile: “Valentino è sempre stato bravo a fare andare le cose come vuole lui”, ha proseguito Suppo. “A Laguna Seca nel 2008 Casey Stoner è stato un secondo al giro più veloce, ma invece [Rossi] ha vinto la gara. Diciamo che lui è bravo a tirare fuori un coniglio da un cappello”.

Infine il boss della Honda invita a non alimentare polemiche contro Marc Marquez, da più parti additato come troppo aggressivo: “Lui è molto aggressivo, cerca sempre di vincere, e averlo intorno all’ultimo giro è sempre un problema… ma non è pericoloso”, ha detto Suppo. “La gente deve riflettere prima di dire certe cose, perché l’abbiamo già vissuto con Simoncelli… A Barcellona Marc avuto quell’incidente con Lorenzo in frenata, ma dopo essere andato largo ha scelto di uscire di pista, per non sbattere contro Jorge. Ciò significa che riflette e non è un pazzo pericoloso”.

 

 

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