CONDIVIDI
Livio Suppo
Livio Suppo (©Getty Images)

MotoGP | L’ex manager Honda Livio Suppo: “Produttori schiavi dei top rider”

Livio Suppo ha lasciato il mondo della MotoGP e il suo team HRC al termine dello scorso campionato, all’indomani della vittoria iridata di Marc Marquez. Un fulmine a ciel sereno spiegato come ricerca di nuovi stimoli, con un anno di anticipo rispetto alla scadenza di contratto, ma che probabilmente nasconde anche altre motivazioni interne al box.

L’ex team principal, in buona parte sostituito da Alberto Puig, può esprimersi da “uomo libero” e raccontare vicende ed equilibri che fino a qualche mese fa non era possibile. Come le difficoltà a gestire un fuoriclasse del calibro di Marquez: “Non è facile da spiegare. Più talento hanno, più potere hanno – ha confessato in un ‘intervista a Speedweek.com -. E più potere hanno, più è difficile lavorare con loro. Ma Marc e Dani sono entrambi degli ottimi personaggi nonostante il loro enorme talento”.

Il carisma e la capacità di successo di un pilota possono portare vittorie ma anche ostacoli all’interno dell’ambiente: “Nella classe MotoGP i produttori sono gli schiavi dei top rider. I piloti fanno una grande differenza. Se hai il driver giusto, devi solo assicurarti che sia sempre felice nella tua squadra. Quindi farà il miglior lavoro – ha aggiunto Livio Suppo -. Senza un buon pilota non è possibile ottenere i migliori risultati”.

Ma l’ex manager Honda precisa come i rapporti con Marc Marquez siano sempre stati ottimali grazie alla sua natura positiva e spensierata: “Lui è speciale. Il più grande vantaggio di Marc è il suo personaggio. È sempre positivo e attivo. Marc non si lamenta mai per più di pochi minuti perché ha una natura così positiva. Potrebbe essere mio figlio per età, ma mi ha insegnato come essere sempre positivo. Non è un personaggio difficile, sebbene sia giovane, di successo e ricco”.