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Pol Espargarò
Pol Espargarò (©Getty Images)

MotoGP | KTM guarda al futuro, boss Red Bull frena gli entusiasmi

Serve pazienza in casa KTM per raggiungere i traguardi sperati. Dopo le difficoltà nei test invernali con l’infortunio di Pol Espargarò, il pilota spagnolo si è dovuto ritirare prima del traguardo in Qatar per un problema con l’elettronica. Bradley Smith, invece, ha chiuso in 18esima posizione con un gap di 32 secondi. Se sul giro secco la RC16 ha fatto balzi in avanti, sulla percorrenza di gara c’è ancora tanto cammino da fare nonostante i sogni ambiziosi. L’obiettivo prefissato è raggiungere la top-10 in maniera stabile e servirà tempo per perfezionare il pacchetto. KTM può far leva sul fatto di essere uno dei tre team a non vedersi congelato il motore per apportare modifiche nel corso della stagione. Non basta: da subito occorre focalizzarsi su forcelloni e telai, sul bilanciamento della moto. Poi si dovrà investire sull’aerodinamica, settore d’avanguardia della MotoGP che resta ancora inesplorato essendo all’inizio della sua era.

Bradley Smith ha puntato su un nuovo capo squadra, Esteban Garcia, nella speranza di ottenere risultati migliori. Non ci sono stati netti miglioramenti, ma si è creato un grande gruppo di lavoro: “Dovevamo solo perfezionare alcune cose e lavorare sulla nostra debolezza, che era un po’ nella seconda parte della gara, quindi abbiamo cercato di tenere d’occhio le gomme, l’elettronica, il telaio, che funziona bene con gli elementi del WP “. Da Valencia ad oggi si sono guadagnati decimi preziosi che lasciano ben sperare per il futuro, la strada da intraprendere è chiara, ma ci sono diversi step da superare. Lo sa bene anche il big boss Red Bull Dietrich Mateschitz: “Non si dovrebbero fissare aspettative troppo alte. Per entrare nei primi dieci regolarmente, probabilmente c’è ancora bisogno di questa e della prossima stagione. Il team deve essere paziente. Ne sapremo di più solo dopo due o tre gare, solo allora potremo fare i primi confronti”. Tanti i nomi che potrebbero approdare nel box austriaco dal prossimo anno: Miller, Zarco, Pedrosa, ma forse prima di investire sul futuro serve un balzo in avanti nel presente che solleciti i big a puntare su KTM.

Luigi Ciamburro