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Jorge Lorenzo
Jorge Lorenzo (©Getty Images)

MotoGP | Jorge Lorenzo in conferenza stampa a Jerez: “Ducati ha lati positivi e negativi. Suzuki? Non mi sono mai offerto”.

Jerez de la Frontera è uno snodo fondamentale per il futuro di Jorge Lorenzo. Team da una parte e pilota dall’altra sono delusi dalle prestazioni di questo inizio campionato, serve una decisa virata verso l’alto per porre le basi di un proseguimento biennale. Nella conferenza stampa del giovedì il maiorchino ha dimostrato consapevolezza della sua situazione di mercato: “In questo sport il tuo ultimo risultato è molto importante e il mio ultimo risultato non è felice. Quindi non sono nella posizione migliore per parlare del mio futuro, sono molto concentrato sul miglioramento dei miei risultati per aumentare ancora il mio valore”.

Nel 2017 il suo primo podio in sella alla Desmosedici fu conquistato proprio qui a Jerez, ma in questo week-end l’obiettivo sembra molto arduo. “Non lo so. Onestamente, fino a questo momento è stato difficile per me adattarmi o compenetrarmi con la nuova moto e quel buon progresso che abbiamo avuto l’anno scorso è stato tagliato un po’. Per me, come ho detto, la nuova moto ha punti positivi e anche punti negativi che non la rendono una moto superiore allo scorso anno. Ma dobbiamo continuare a combattere con ciò che abbiamo e ottenere il massimo, non c’è altra soluzione”.

Futuro, Marquez e Suzuki secondo Lorenzo

Nel paddock c’è aria di divorzio, ma è vero che Jorge Lorenzo sta studiando con tecnici e meccanici il set-up della moto per tentare l’ultimo colpo di coda per salvare un rapporto conclamato sin dal principio, sia per una questione monetaria, sia per il coraggio di una scelta difficile. “Penso che fino ad ora la Ducati abbia provato a fare una moto migliore, ma siamo migliorati solo a metà. Ma è vero che la Ducati ci ha provato. Per me è abbastanza. Quando provi il più possibile, ma non raggiungi il cento per cento, almeno per me è stato provato. Se vedi la Honda è nettamente migliore rispetto allo scorso anno, la Ducati per me ha punti positivi e negativi, anche se per Dovizioso potrebbe non essere così”.

Gli è stato chiesto un’altra volta se avesse paura a correre contro Marc Márquez, rispolverando le polemiche del post Argentina tra Valentino Rossi e il campione in carica della MotoGP. Ma Lorenzo non esita a schierarsi a favore del connazionale della Repsol Honda: “Non ho paura di correre con Marc, ma continuo a credere che dovrebbero esserci sanzioni più severe per punire i movimenti aggressivi”. Infine ha lanciato una staffilata nei confronti di Carlo Pernat che, una settimana fa, ha dichiarato come il pilota maiorchino si sia offerto già un paio di volte alla Suzuki. “E’ stato detto da Carlo Pernat e tutti conoscono la credibilità che quest’uomo ha negli ultimi anni – riporta ‘AS’ -. È il buffone della stampa e devi scegliere tra credere in un buffone o credere a un pilota come me – ha detto Jorge Lorenzo -. Ho ampiamente dimostrato la mia credibilità qui nel paddock e spetta a te credere… Grazie a Dio ho avuto la fortuna di essere uno dei piloti più veloci e di maggior successo degli ultimi anni e non ho mai avuto bisogno di offrirmi”.