CONDIVIDI
Jorge Lorenzo
Jorge Lorenzo (getty images)

Dopo aver conquistato il quinto titolo iridato, il terzo nella MotoGP, Jorge Lorenzo è il nuovo eroe del motociclismo spagnolo e non può che godersi il momento trionfale. Al di là delle polemiche di fine stagione il maiorchino ha dimostrato in più occasioni di meritare il Mondiale 2015, anche se a Valencia in tanti avrebbero preferito una sfida ad armi pari con Valentino Rossi.

Ormai è storia passata, o quasi. Il presente di Lorenzo è ormai storia e può vantarsi di aver vinto contro tre leggende delle due ruote: ” Marc (Marquez) è incredibile come pilota. Ha vinto nel suo primo anno in MotoGP e questo dimostra la sua ambizione smisurata. Stoner, che ha due anni più di me, ha un talento naturale che non ho mai visto in nessun pilota. E Valentino perché forse è il pilota, attraverso i media e i risultati, più importante della storia del motociclismo. Lui è molto intelligente in pista e molto completo. Tutti e tre sono molto difficile da battere e mi sento molto fortunato di esserci riuscito”, ha confessato in un’intervista al giornale spagnolo ‘AS’.

Al Ricardo Tormo di Valencia ha festeggiato il titolo insieme al suo vecchi amico Max Biaggi, vincitore di sei titoli, ma mai in classe regina: “E ‘stato campione del mondo per quattro volte – ha sottolineato Jorge Lorenzo -. E’ vero che nessuno nella classe regina, ma ha una vita felice. Professionalmente mancava la ciliegina sulla torta, ma alla fine ha realizzato qualcosa di importante”. D’altronde ci ha pensato lui a vendicare le sfide perse con il Dottore… “Biaggi non è riuscito a battere un ex rivale, Valentino Rossi, ma ci sono riuscito io che sono un fan di Max. L’ho sempre seguito da quando ho iniziato a guardare le gare e il mio sogno era di competere con lui. Non sono riuscito a realizzare questo sogno, perché è andato in pensione nel 2005, quando ero ancora nella 250, ma ho potuto competere con i suoi rivali – ha concluso – e li ha battuti più volte”.