CONDIVIDI
Jorge Lorenzo
Jorge Lorenzo (getty images)

Dopo la vittoria iridata conquistata per un soffio a Valencia Jorge Lorenzo è tornato in pista al Ricardo Tormo insieme agli altri piloti della classe regina, per testare la Yamaha M1 del 2016. Il maiorchino ha messo a segno 41 giri e realizzato il 5° miglior crono di giornata in 1’31″767, di poco inferiore ai tempi della gara di domenica scorsa.

E’ fantastico girare in veste du campione del mondo. E’ una sensazione incredibile, non potrei essere più felice – ha confessato il pilota spagnolo del team Movistar Yamaha -. La situazione durante tutto il campionato e soprattutto l’ultima gara non avrebbe potuto essere più emotiva, ma devo ancora provare le gomme Michelin e non riesco a rilassarmi e godere completamente, perché la tensione potrebbe farmi commettere errori e cadere . Abbiamo iniziato il test con la stessa moto della gara, però con le gomme Michelin”.

All’inizio è stato difficile ottenere buoni tempi sul giro, ma modificando l’impostazione della moto a poco a poco abbiamo migliorato la sensazione sull’anteriore – ha proseguito Jorge Lorenzo in una nota ufficiale -. Non abbiamo risolto completamente il problema. Ma ho la sensazione che che tutti abbiano lo stesso problema; all’ingresso della curva perdiamo un po’ di stabilità. Invece il pneumatico posteriore è fantastico! E’ incredibilmente aderente e ti dà un buon feeling. Abbiamo bisogno di lavorare un po’ di più sull’anteriore”.

 

Il maiorchino risponde a Valentino

Jorge Lorenzo non poteva esimersi dal rispondere alle domande sulle polemiche dei giorni scorsi che ancora tengono banco. Alla domanda se si fosse mai pentito di essere intervenuto nella querelle tra Valentino Rossi e Marc Marquez ha risposto: “Nella vita tu fai delle decisioni, qualche volta giuste, qualche volta sbagliate, puoi fare bene o fare male, dipende dai punti di vista. Come Valentino quando ha dichiarato pubblicamente la sua opinione – ha affermato Lorenzo a MotoGp.com -. Bisogna rispettarla e bisogna anche rispettare l’idea che avevo io in quel momento e, come persona sincera quale mi considero, l’ho detta. Bisogna rispettare tutti i punti di vista, tutti sono validi perché siamo persone, non siamo robot, e qualche volta facciamo cose che stanno bene, possono sembrare buone, mentre qualche volta sbagliamo. Però bisogna rispettare tutti”.

E sull’ipotesi del ‘biscotto’ avanzata da Valentino Jorge Lorenzo spiega: “E’ un’opinione che lui ha, bisogna rispettarla. Perché se tu fossi Valentino Rossi in quel momento, come se io fossi Valentino Rossi in quel momento, dopo aver perso una grande opportunità di essere campione, avresti reagito nelle stessa maniera. Lui, come grande campione quale è, per le circostanze e l’esperienza di quello che ha vissuto, ha espresso la sua opinione sinceramente”.