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Valentino Rossi (Getty Images)
Valentino Rossi (Getty Images)

 

La vittoria di Valentino Rossi e del team Movistar Yamaha MotoGP nel Gran Premio di Gran Bretagna di ieri è destinata a restare nella Storia del Motociclismo sportivo. A 36 anni suonati, il fuoriclasse di Tavullia è infatti riuscito a impartire una vera e propria lezione di guida sul bagnato ai suoi ben più giovani rivali, lasciando tutti – ancora una volta – a bocca aperta.

L’ascesa di Valentino sul gradino più alto del podio di Silverstone ha assunto ben presto le proporzioni di un successo nazionale, tanto che lo stesso Presidente del Consiglio Matteo Renzi non ha mancato di complimentarsi via Twitter con il Dottore, unendo la propria voce al “coro” del popolo dei social network, andato letteralmente in visibilio.

 

L’omaggio più autorevole

Anche stavolta la statura, il carisma e il conclamato “peso mediatico” di Valentino Rossi hanno poi fatto sì che il suo trionfo di ieri a Silverstone travalicasse i confini della consueta audience motociclistica per diventare una notizia da prima pagina sulla stampa nazionale e internazionale, suscitando un profluvio di complimenti un po’ da tutte le parti.

L’omaggio più “autorevole” al Campione di Tavullia è sicuramente quello giunto dal Presidente del Consiglio Matteo Renzi, a mezzo di un “cinguettio”: “A Silverstone è trionfo Italia. Orgoglio per il podio. E i nostri omaggi al Dottore: @ValeYellow46 semplicemente strepitoso!”, ha scritto sul suo account Twitter l’inquilino di Palazzo Chigi.

E chissà che il ritorno sulla via dell’ottimismo per questo nostro sventurato Paese non passi anche per le due ruote…