CONDIVIDI
Dani Pedrosa (©Getty Images)

Dani Pedrosa ha apportato delle modifiche al suo team dopo la deludente stagione 2016, la peggiore della sua carriera, complice anche la frattura della clavicola nel finale di campionato. Ha quindi deciso di apportare dei cambiamenti nel suo box, su tutti l’arrivo di Sete Gibernau e Giacomo Guidotti.

Sebbene sia rimasto un po’ in ombra la suo compagno di squadra Marc Marquez una svolta positiva c’è stata, Il pilota di Sabadell ha conquistato due vittorie nelle gare di casa e sette podi e l’arrivo del capotecnico italiano ha certamente apportato il suo decisivo contributo.

“Certo, ogni persona lavora in modo diverso, ma la squadra lavora bene”, spiega Dani Pedrosa a Motorsport-Total.com. Giacomo Guidotti come nuovo membro dell’equipaggio ha sostituito Ramon Aurin dopo solo due anni. Questa è stata una decisione difficile, visto che si tratta della figura con cui si collabora più intensamente. Dopo anni di collaborazione con Mike Leitner, attuale team manager di KTM, ha dovuto riacquistare questa fiducia di base con Aurin. Ma la collaborazione non è durata a lungo.

“Non abbiamo avuto una partenza facile in inverno, perché tutto era nuovo per lui, non solo il motore che abbiamo cambiato, ma anche la moto e il team, impariamo gli uni dagli altri passo dopo passo, ma finora è stato positivo”, ha detto Pedrosa dopo la gara austriaca. “Penso che stiamo facendo un buon lavoro”. Anche l’ex team manager della Honda Livio Suppo ha confermato ad aprile: “La collaborazione con Guidotti funziona bene”. L’italiano è promosso a pieni voti.