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Giacomo Agostini
Giacomo Agostini (getty images)

All’Eicma di Milano i grandi protagonisti del Motomondiale dei team Yamaha e Honda sono stati obbligati a tacere sulla stagione della MotoGP da poco terminata, ma il discorso continua a tenere banco alla kermesse internazionale con gli altri protagonisti. Quanto successo tra Marc Marquez e Valentino Rossi, corredato dalle dichiarazioni poco galanti di Jorge Lorenzo, non è un episodio facilmente archiviabile per sportivi, tifosi e semplici appassionati. Figurarsi per i mass media…

Al Salone del motociclo, in programma a Fiera Milano fino al 22 novembre, è arrivato anche il quindici volte campione del mondo Giacomo Agostini, mito del motociclismo, presentato come colui “che vinceva mentre gli altri chiacchieravano. Ago ha dichiarato di non essere per niente sorpreso da quanto successo dopo il Gran Premio di Sepang, quando Rossi e Marquez si sono affrontati a distanza ravvicinata, con lo spagnolo che è poi finito sull’asfalto e il pesarese è stato penalizzato dalla Direzione Gara e costretto a partire dall’ultima fila nella gara di Valencia, dove si assegnava il titolo iridato.

“Tutti abbiamo avuto un nostro Marquez – ha detto Giacomo Agostini all’Ansa – tutti quelli che corrono, corrono per vincere e il titolo di campione del mondo è solamente uno. Quindi tutti, anche nella mia epoca, facevamo di tutto per vincere. È normale che non ci sia una grande amicizia tra rivali sportivi”.

Ai suoi tempi il grande rivale, il Marc Marquez della situazione, era Mike Hailwood, un campione in grado di vincere ben 9 titoli mondiali. Adesso sono altri tempi e tra lo spagnolo e il Dottore si preannuncia una stagione 2016 davvero infuocata e al limite. “Tra Rossi e Marquez forse è nato qualcosa che un giorno è esploso, ma credo che ormai siano tutti in vacanza. Mi auguro e spero che l’anno prossimo ci sia sempre lotta, agonismo, entusiasmo – ha concluso – ma che alla fine si rispettino”.