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Valentino Rossi ad Assen
Valentino Rossi (getty images)

Un veterano come Valentino Rossi non è stato sorpreso dalla reazione e dal grande dibattito scatenatosi dopo il contatto con Marc Marquez all’ultima curva del GP di Assen. Alla vigilia del Gran Premio di Germania il campione di Tavullia raffredda gli animi e scherza sull’argomento con il pilota spagnolo della Honda e spiega: “Quando si ha una battaglia fino all’ultima curva è interessante, soprattutto se si tratta di una dura battaglia e ci tocchiamo”.

Entrambi i piloti restano della propria opinione a distanza di due settimane e nessuno crede di essere dalla parte del torto. Ma alla fine conta la decisione della Direzione Gara e adesso è tempo di pensare al prossimo week-end, prima della pausa di tre settimane. Al Sachsenring sarà una sfida importante perchè “al giro di boa si fa il bilancio di quanto fatto e soprattutto si cerca di prevedere come potrà andare – ha confessato il Dottore -. L’obiettivo è rimanere davanti per lo stop estivo”.

Per salire sul podio e tentare di agguantare una vittoria che potrebbe valere tanto sarà fondamentale essere competitivi sin dalle prove libere, come successo in Olanda: “Credo sia importante come ti trovi con la pista e soprattutto con la messa a punto e come riesci a guidare: se hai sensazioni positive, dai anche il 10-15% in più, altrimenti lo rendi in meno. E’ questo a fare la differenza – ha sottolineato Valentino Rossi -: Lorenzo sa guidare ad Assen come a Barcellona, ma se non sei a posto nei dettagli può capitare di prendere 14 secondi come gli è capitato in Olanda”.